Abstract:
L’improvvisazione non è una pratica esclusivamente musicale. Anzi, i primi a improvvisare sono stati gli aedi. La pratica dell’improvvisazione poetica è stata così radicata e si è così diffusa da divenire patrimonio popolare in molte regioni italiane, dove l’ottavatore – in passato spesso analfabeta, pur conoscendo a memoria Dante, Ariosto e Tasso – è appunto colui che tutt’oggi in occasioni di festa e/o conviviali improvvisa versi in metrica e rima.