LE RUBRICHE VARIE consigli del medico Consigli per aspirare alla longevità Ampie ricerche sono state com- piute presso il Centro Gerontolo- gico di Tbisili in Georgia (la re- gione dell'U.R.S.S. dove si regi- stra il maggior numero di lon- gevi) allo scopo di studiare le cause biologiche della longevità ed, in conseguenza, i mezzi di prevenzione della vecchiaia. In dette ricerche è stato accer- tato, attraverso una mappa della longevità, che la grande maggio' ranza dei longevi vive in campa- gna. Dal che sembrerebbe che l'ambiente climatico più favore- vole per una lunga sopravvivenza sia quello delle località lontane dal frastuono delle grandi città. Il rilievo concorda con altre ricerche, sia pure settoriali, con- dotte in diversi paesi europei ed americani. Di certo il complicato sistema dì vita dei grossi centri cittadini non favorisce la longe- vità e pare che anche la lunga permanenza in località lontane e molto diverse da quelle in cui si è abituati a vivere non sia favo- revole al prolungarsi della vita umana Più indicato sarebbe il trasfe- rirsi, quando si è anziani, in pic- coli centri di altitudine non supe- riore ai 1000 metri od a livello del mare, purché lontani dalle città e con abitudini di vita simili a quelle consuete all'individuo. Altro risultato delle indagini del centro gerontologico georgia- no è quello di avere documentato come l'attività ed il lavoro fisico siano condizioni indispensabili per aspirare alla longevità. Rag- giungono più facilmente le età avanzate le persone che hanno lavorato con continuità e metodo per tutta la loro vita e che con- tinuano ad esplicare un lavoro fisico di qualsiasi tipo, anche nella tarda età. Nessun fannul- lone arriva alla longevità; il la- voro preferito è uno stimolo im- portante per mantenere efficiente e prestante la salute. Si legge nella relazione che il più vecchio cittadino sovietico, il centoses- santaquattrenne Scirali Muslimov ha lavorato per tutta la vita ed ancora oggi comincia la sua gior- nata lavorando, quando può, nel frutteto. L'ozio e la sedentarietà sono nemici della longevità, favorisco- no tra l'altro l'obesità che è fat- tore sfavorevole ad una vita lun- ga; il lavoro manuale, la pratica di taluni sport che si addicono alle persone anziane (nuoto, bi- cicletta, lunghe passeggiate, ecc.), la lettura, l'interessamento alla vita attiva (politica, culturale, economica, ecc.) sono essenziali per prolungare gli anni di vita e per renderli più piacevoli e sereni. Altra condizione indispensabi- le, del resto assai nota, per rag- giungere la longevità è quella ine- rente alla alimentazione. La dieta degli anziani deve essere varia; mai abbondante, qualitativamen- te scelta secondo le abitudini del soggetto. Gli abitanti del Caucaso amano le salse piccanti, gli or- taggi, la frutta, il miele ed il vino in quantità moderata. Sono abi- tudini che possono essere accet- tate anche da noi, forse con l'av- vertimento di limitare le salse piccanti e di aggiungere qualche farinaceo (pasta, pane) e un po' di carne. La parsimonia nella quantità degli alimenti, la varietà secondo le abitudini nella qualità, la meto- dicità nell'assunzione dei pasti sono fattori importanti per una più lunga vita. Sono consigli questi che pos- sono essere attuati facilmente ed essere utili. Vi sono delle ecce- zioni, di persone cioè che mal- grado non si siano attenute a particolari norme igieniche sono arrivate bene alla tarda età; Chur- chill raggiunse la longevità mal- grado fosse obeso, fumasse e be- vesse abbondantemente. Ma non fidatevi delle eccezioni. Dr. Enzo Scacchi PROBLEMA N. 143 Il Bianco matta in due mosse. Inviare la soluzione all'« Illustrato Fiat ». Corso Marconi 10, 101011 To rino, entro 20 giorni dalla data di questo « Illustrato ». Fra i solutori sa- ranno sorteggiati premi. Parole crociate ORIZZONTALI: 1. Comandano le compagnie ■ 9. Vulcano della Sicilia ■ 13. Si beve prima di mangiare - 15. Si inglese • 16. Inutile, come la gelo- sia di Santuzza - 17. Matita - 19. Dea dell'ingiustizia - 20. Il nome di Gau- tier - 23. Città della Prussia, sul Me- mei - 25. In quel luogo - 26. Iniz. di Raffaello - 27. Il più alto monte d'Ame- rica • 29. Tre quarti di Pisa - 30. Preti russi - 31. Imperia ■ 32. I successori di San Pietro - 33. Consapevoli, infor- mati - 36. Stato asiatico - 37. Secondo • 39. Un continente - 40. Si dà alla Scala ■ 41. Despota - 44. Un lavoro del con- tadino (tr.) - 45. Lavora in frac - 46. Lunghi periodi di tempo. VERTICALI: 1. Accessorio dell'oste - 2. Indifferente - 3. La moglie d'Ulisse - 4. Rabbia • 5. A te - 6. Iniz. di Tassoni 7. Grande fiume egiziano - 8. Quarto • 10. Esemplare ■ 11. Vezzi settecen- teschi ■ 12. Uccidere • 14. Un frutto... oleoso - 18. Per volare - 20. Vizio ner- voso - 21. Matura a quarantanni - 22. Passano sotto i ponti - 24. Stanare, trovare - 26. Aggiustare (tr.) - 28. Zingare - 29. Sembrare ■ 32. Per il fumatore - 34. Ardire (tr.) - 35. Reci- pienti per il vino ■ 38. Andata • 42. L'inizio dell'impero - 43. Adesso. Da « La Settimana Enigmistica ». Diritti riservati. SOLUZIBNE GIOCHI DEI NUMERO PRECEDENTE PROBLEMA N. 142 Soluzione. 1. a2-a3. ILLUSTRATO FIAT^ DIREZIONE E COMITATO DI REDAZIONE Direiione Stampa e Pubblicità Fiat 10100 TORINO, CORSO MARCONI. 10 (Distribuzione gratuita) Registrazione presso il Tribunale di Torino in data 3-12-53 - Resp Giuseppe Arduino Stampato il 1 ottobre 1969 Rotocalco Caprotti & C. Torino, Vìa Villar 2 y^ PRINTED IN ITALY I NOVITÀ- ITALIA Le prossime emissioni di fran- cobolli italiani saranno quelle a suo tempo programmate e cioè un primo gruppo di 6 francobolli della serie denominata « Fontane d'Italia » e il celebrativo della « Giornata del Francobollo ». Sembra intenzione dell'Ammi- nistrazione postale italiana di ri- servare l'emissione della « Gior- nata », già a partire da quest'an- no, a soggetti che si riferiscano alla Storia dei trasporti postali. VATICANO Il 31 luglio u.s. le Poste Vati- cane hanno emesso gli annunciati francobolli per il viaggio di Pao- lo VI in Africa: la serie, che si compone di tre valori (L. 25, L. 55, L. 250), è stampata in roto- calco su carta filigranata. Ecco la moda per l'inverno Le recenti collezioni dei mo- delli per l'autunno-inverno pro- pongono nuove proporzioni. Gli orli descrivono interessanti para- bole: si parte infatti da un mi- nimo di 30 centimetri sopra il ginocchio (per le tuniche da pag- gio) e si scivola appena sopra — o sotto — il ginocchio, a metà polpaccio, a un palmo dalla ca- viglia e fino alla caviglia nella lunghezza-totale. Vi riveliamo queste notizie an- che per dichiarare che ogni lun- ghezza può venire adottata: le giovani si rifiutano di adottare le nuove gonne slanciatissime e vo- tano per il corto, senza però gli eccessi dello stile mini-mini. Chi ama il •< classico » sceglierà la lunghezza giusta, quella che sfio- ra appena la metà-ginocchio. Ogni lunghezza impone nuove proporzioni, ma è necessario che la figura sia sempre ben deli- neata, con vita slanciata, busto piatto e appena svasata verso i fianchi. I completi con i pantaloni, per ogni ora del giorno, hanno otte- nuto un successo senza prece- denti. Pantaloni, casacca e cap- potto rappresentano il capo-base del nuovo guardaroba invernale. Sarà tuttavia saggio prevedere anche il « quarto pezzo », ovvero la gonna corta da alternare ai pantaloni. I mantelli ritrovano lo stile degli anni 1936-1940, con colletti sfuggenti e cinture anno- date tipo accappatoio. Esistono molti colletti e bordi di pelliccia, soprattutto in lince e volpe fulva Sciarpe e scialli in tessuto completano spesso robe-man- teaux (abiti-mantelli), tailleur e soprabiti, e sostituiscono la cap- pa, ormai troppo sfruttata seb- bene ancora alla ribalta. SAN MARINO Il programma delle Poste della Repubblica di S. Marino si arric- chisce di una serie di tre fran- cobolli denominata « San Marino- Riccione »: il valore da L. 20 pre- senta la veduta del Monte Titano, quello da L. 180 la veduta del Molo di Rimini e quello da L. 200 la veduta del Molo di Riccione. I tessuti dell'autunno-inverno 1970 raggruppano novità di gran- de interesse e presentano super- aci sempre mosse da grandi ef- fetti che ricordano il tweed, roc- chio-di-pernice, riquadri scozze- si e Galles, stuoie fiammate e spigate. Anche gli stampati continuano il loro cammino con successo. I disegni stile •> Art Deco >• e quelli astratti rimangono ancora i pre- feriti. Esistono scuri su fondo avorio, o chiari su fondi scuri tendenti al violaceo. La gamma dei colori compren- de il beige nelle sue varie tona- lità, il marrone, il granata, il ver- de scuro, il viola, il rosa intenso, il blu di Prussia ed il giallo ambra. Gli accostamenti più nuovi sono bordeaux con avorio o ver- de scuro e beige bambù. Il nero spicca in primo piano, con interpretazioni sportive o su- per-eleganti. Per la sera i modelli sono ve- ramente sontuosi e talvolta ri- cordano i costumi russi o quelli persiani. I tessuti si impreziosiscono per la qualità delle sete pure (crèpe satin e charmeuse, talvolta anche con effetti di jacquard lucido e opaco), per i velluti di colore pre- zioso, per le stoffe ricoperte di paillettes, di ricami, di spruzza- ture laminate orientaleggianti. Queste sono le notizie informa- tive che riassumono le novità per la moda del prossimo inverno. Prossimamente tratteremo la moda pratica e scenderemo alla descrizione dei vari particolari che potranno dare al vostro guar- daroba un tono completamente rinnovato. Anna Vanner La stampa è in rotocalco a più colori Fotografia dell'Ente Italiano della Moda Abito e giacca in gross tweed di lana chevron bianca e nera con gonna sva- sata e tasche a fessura. Breve giacca allacciata a doppio patto. Calze grigie. Cintura di capretto nero.