re elettrico a corrente alternata, che ha una potenza massi- ma di 30 chilowatt. Completano l'equipaggiamento le bat- terie (15 innovativi elementi al Nichel-Idruri metallici), l'in- verter (che trasforma la corrente delle batterie da continua ad alternata trifase) e il caricabatterie (per ricaricare gli ac- cumulatori collegandosi alla normale rete di distribuzione elettrica). Un cambio robotizzato della famiglia Selespeed gestisce la selezione e l'innesto delle marce in modo auto- matico, con grandi vantaggi per la riduzione dei consumi e il miglioramento del comfort. Facile intuire la complessità tecnica legata ad un impiego efficiente dell'intero sistema. Per chi siede al volante, tutta- via, Multipla Hybrid Power si rivela semplice da usare. Alla "multimodalità", infatti, il guidatore può accedere in qua- lunque momento solo ruotando una manopola sistemata sul mobiletto tra i sedili anteriori. Tre le possibilità di scelta. Ad ognuna corrisponde un diverso modo di funzionamento della vettura: elettrico, elettrico con ricarica oppure ibrido. Elettrica è la modalità nella quale il motore a benzina è spento e scollegato dal cambio. La trazione, perciò, è assicu- rata dal solo motore elettrico. Elettrico con ricarica è il fun- zionamento nel quale la vettura è mossa dal motore elettrico, mentre quello termico aziona l'alternatore per ricaricare le batterie: risulta utile quando occorre aumentare l'autonomia e non si ha la possibilità di allacciarsi alla rete elettrica. Ibri- da, infine, è la modalità nella quale i due motori agiscono in parallelo sulle ruote. Il propulsore elettrico - dalla partenza fi- no ai 30 km/h circa - lavora da solo. Nelle fasi di ripresa e ac- celerazione, invece, "aggiunge" la sua coppia a quella del mo- A II mobiletto tra i sedili contiene i sistemi elettronici di bordo. A sinistra, la manopola per selezionare i tre modi di funzionamento: elettrico, ibrido ed elettrico con ricarica tore termico, mentre in decelerazione e in frenata recupera energia cinetica per ricaricare le batterie. Grazie a questa lo- gica di funzionamento, quando la vettura marcia in ibrido le emissioni si riducono di pari passo con il diminuire della ve- locità. Risultano, insomma, più basse proprio là dove si han- no i maggiori benefici ambientali, cioè nel traffico cittadino. Amica dell'ambiente in tutte le condizioni di esercizio, Multipla "ibrida" offre le nuove funzioni senza nulla toglie- re alle prestazioni in senso lato delle altre versioni di Multi- pla Fiat. Conserva, infatti, la stessa capacità del bagagliaio, offre cinque comodi posti (al posto del sedile centrale ante- riore c'è un mobiletto dove si trova tutta l'elettronica della vettura) e mantiene inalterate le proprie doti di sicurezza, comfort e autonomia. È anche un'auto molto sofisticata dal punto di vista tec- nico e per questa ragione è stata prodotta, per ora, in soli dieci esemplari. Sono destinati al Comune di Napoli per Atena (Ambiente Traffico Telematica Napoli), un ambizio- so progetto che vede impegnate l'industria automobilistica e l'amministrazione pubblica con un obiettivo comune: stu- diare quali benefici - in termini di ambiente e mobilità urba- na - si potrebbero ottenere grazie all'utilizzo congiunto di veicoli a minimo impatto ambientale e di sistemi telematici per il monitoraggio, la gestione del traffico e l'informazione agli automobilisti. ■ I VANTAGGI DELL' "IBRIDO"* ■ EMISSIONE ■ LIMITE 0,112 — 0,062 °'1S 1,28 2,3 IDROCARBURI (HC) OSSIDO DI AZOTO (N0X) OSSIDO DI CARBONIO (CO) "Le emissioni sono state rilevate dopo invecchiamento del catalizzatore a 80.000 km I limiti sono quelli previsti dalla normativa ECE Fase 3 in vigore dal 2001 Febbraio 2000 illustrato Bi ZI