LA PRODUZIONE P—l. oblen.» toX di ₑₛₛₛ. Sᵢ può ₀S»rv«e «^venao r,“’X“»ne<’ »! »fta* «»■”» ⁸ⁿl ⁸”° trina ₜₜóM> dᵢ rttotmlà e di ~™>"- tale sostegno, incoro e col capitale pos- lità, tant’è vero che ⁶ ᵤₙ dₐₜ₀ siamo aumentare la quan 1 a ₑ ]ₐ rarità momento esistenti, il rappoi dₑₗ ᵥₐlore, non da cui dovrebbe scaturire la nozione c può più sostenersi »he »rg». batolo considerate nella massa, singolo . uelie unità eh. là topto»> « J• '¹ J#ₐ possiede, se la limitazione della massa 1 »»équUi mai - .«»» gi—in.*„ « (op. eit, pag. 59) - essendo lo presuppone la teoria in discoiso. > . possibile accrescere la massa delle coses me quando questa venga accresciuta le dimi uzio^ valore di cambio delle singole unita, sono t 1 cisamente all’influenza che sulla ,aⁿ“’ . fₐₜₜₒᵣj primordiale a torto considerata, esercitano lavoro e capitale. . , valore È meglio perciò discorrere della ragione in termini più generali, in base cioè a 9ìa fazione dei beni, perchè, anche ammesso eh _ gresso economico agisse così da ridurre a ‘ g l’ostacolo della limitazione nella quantità, a del valore avrebbe sempre da riporsi ne a zione qualitativa dei beni, che è inconcepi 1 giungere l’idea di valore o del produrre < a dell’impiego di lavoro e di capitale. E che le fatte affermazioni corrispondano a lo dimostra l’esperienza quotidiana, la qu.a .C ᵢᵤₑzzj constatare come, mercè il miglioramento ei