TENDENZA ATTUALE DELLA RENDITA ECC. 693 quella indicata dal Ricardo (1), perchè la sua tendenza è tuttora al ribasso e non al rialzo, e ciò per il fatto della concorrenza mossa dai paesi nuovi ai vecchi, concorrenza agevolata dalle rapide comunicazioni; ma ciò non significa che, pur rimanendo accertato che la causa prima della rimunerazione del proprietario terriero abbia da riporsi nel lavoro e nel capitale impiegati nella terra, e cioè nel costo non possa, in pari tempo, affermarsi che le diverse condizioni di tempo e di luogo in rapporto alla domanda ed all’offerta dei terreni, tenuto conto delle condizioni della tecnica e dello stesso ciclo in cui necessariamente svolgesi la produzione agricola, non inducano lo studioso a formulare la legge che domina la rimunerazione del proprietario fondiario, in termini più completi, e cioè in tali termini per cui sia possibile rendersi conto così della possibilità di una rimunerazione del proprietario che coincida col costo, di una che se ne allontani superandolo e di un’altra che se ne allontani rimanendovi inferiore. È precisamente una cosiffatta ampia concezione della rendita che ci insegna come la tendenza al ribasso che si nota attualmente nella rendita — siccome più sopra abbiamo accennato — non possa considerarsi come un fatto di natura permanente, malgrado si presenti con caratteri di una certa durevolezza. Nulla ci impedisce di poter pensare ad un futuro (1) Vi sono contee in Inghilterra dove la rendita è diminuita del 40 e dell’80 °/₀₎ e vi sono proprietari che invano hanno offerto gratuitamente le loro terre ad imprenditori agricoli, purché assumessero a loro carico il pagamento delle imposte e delle decime.