34 Sezione I. -- Classi l.a e 2.a steatite. L'escavazione del talco (steatite) si effettua per la massima parte in provincia di Torino, ed in minore proporzione in quella di Siena ed in Calabria. I prodotti, il cui valore ammonta ad oltre L. 500.000, ven- gono in gran parte asportati per destinazioni varie e fino in America. Nei Comuni di Pragelato, Roure, Maniglia, frali, S. Mar- tino di Perrero, Germagnano (provincia di Torino), trovasi, in vene dello spessore da m. 0,10 fino a 2 metri, la steatite incas- sata negli scisti, nei serpentini e talvolta nei calcari cristallini. Nelle cave ivi aperte l'estrazione si fa con lavori esterni o- con gallerie sotterranee. II minerale viene trasportato in opifici ed assoggettato ad una cernita; piccola parte viene messa in commercio allo stato naturale, e serve per farne lapis, per segnare ferro, ecc., il ri- manente viene venduto, ridotto in polvere finissima mediante macine verticali ed orizzontali e buratti. Questi molini in nu- mero di 15 trovansi a Roure, Perosa, Villa Perosa, Pinerolo, Germagnano e sono animati da 26 ruote idrauliche della com- plessiva forza di 100 cavalli. La casa Alliaud padre e figlio di Balme Roure esponeva alcuni campioni di Steatite greggia e macinata prodotta dalle proprie cave ed opifici. Essa ha denunciato possedere 20 cave attive, da cui estrae 50.000 quintali annui di minerale, ed uno stabilimento comple- tamente montato per la polverizzazione dello stesso. Le cave distano 5 chilometri dalla strada carrozzabile Pi- nerolo-Fenestrelle, e lo stabilimento dista 25 chilometri dalla stazione di Pinerolo. Il prezzo di vendita della Steatite polve- rizzata è di circa L. 6,50 al quintale. La maggior quantità del prodotto viene esportata, il prin- cipale consumo è fatto dalle fabbriche di carta, saponi ed amido, piccola quantità è usata anche per diminuire ¡l'attrito in certe macchine, come telai.