2 6 SUL CONCETTO DI REDDITO IMPONIBILE «guadagnato», con Cc.i. il «consumo del capitale esistente al- 1 inizio del periodo », diremo che .1 reddito realizzato differisce dal guadagnato per ciò che: L. 3000 Rr + 2000 risparmio = L. 5000 Rg » 5000 » + — = » » » » 10000 »_ 5000 C<7./\ = » » „ H reddito guadagnato è sempre uguale al reddito realizzato P1U'\ nsParrnl° e meno il consumo del capitale originario L esempio addotto potrebbe essere complicato, supponendo che siano diverse le fonti di reddito per Tizio; ma sarebbe com- plicazione puramente aritmetica, che non porta alcuna difficoltà- ovvero supponendo che il patrimonio di Tizio subisca un aumento di valore durante ,1 i9r2 (per semplicità ed evitare calcoli di inte- ressi supporremo che ciò accada al 31 dicembre 1012), perchè si prevede che durante il 19,3 ed anni seguenti il reddito « realiz- zato ,, del patrimonio salirà da 6000 a 7000 lire ed il «guada- gnato », ossia ciò che risulta deducendo la quota di logorio di 1000 lire necessaria a mantenere intatto il valore iniziale al principio d ogni anno, da 5000 a 6000 lire. È evidente che in siffatta ipotesi il valore del patrimonio da roo.ooo (capitale corrispondente ad un reddito perpetuo d. 5000 lire annue) sale a 120.000 lire (capitale corrispondente ad un reddito perpetuo di 6000 lire annue). Tizio durante il i9I2 ha dal patrimonio un «realizzo» sempre di 6000 lire, che sono 1 frutti effettivamente distaccatisi dal fondo- ma ha un «guadagno» di 5000 lire che sono il redito guada- gnato m senso stretto come sopra, più le 20.000 di aumento del valor capitale del patrimonio. Infatti, « egli volesse soltanto conservare intatto il valore iniziale del patrimonio, - ipotesi fondamentale per il calcolo del reddito guadagnato - egli potrebbe consumare le 5000 lire di reddito guadagnato in senso stretto ed ancora le 20.000 lire di aumento di valore; ed avrebbe sempre alla fine dell'anno un patrimonio di 100.000 lire come aveva in sul principio1. Onde il reddito «guadagnato» riferito 1 Qui e in tutte le successive argomentazioni si fa astrazione dalle variazioni