562 P. JANNACCONE — LA QUESTIONE OPERAIA IN INGHILTERRA la questione della giornata di lavoro, la quale, a suo avviso, dovrebbe essere accorciata per legge negli stabilimenti governativi e nelle industrie insalubri e pericolose : ma nelle altre dovrebbe essere diminuita di un dato numero di ore, secondo i bisogni dell'industria, le stagioni, ecc., previa domanda di una delle parti all'ufficio locale d'industria, il quale avrebbe facoltà, fatta un'inchiesta e udite le parti, di fissare con un rego- lamento, reso obbligatorio per decreto ministeriale, la giornata di lavoro normale e i casi eccezionali in cui il sovratempo sarebbe permesso. Ecco riassunta quanto più brevemente e quanto più chiaramente s'è potuto l'opera della Regia Commissione d'Inchiesta. Qualunque giudizio possa darsi sulle relazioni e sull'efficacia dei rimedi proposti, non si potrà disconoscere che la Commissione s'è resa benemerita delle classi lavoratrici del proprio paese ed ha dato a tutto il mondo un nobile esempio di lavoro e d'imparzialità. Benché alcuni punti avrebbero avuto bisogno di maggior lume, i nume- rosi volumi dell'inchiesta rimarranno per molto e molto tempo la più ricca miniera di fatti e di cifre intorno alla questione operaia in Inghilterra. La Commissione, per aver notizia esatta degli uni e delle altre, non ha rispar- miato fatiche, ed ha dovuto molte volte lottare contro il malvolere o la negligenza delle stesse parti interessate. Essa anzi pur di dare un quadro, quanto più fosse possibile, esatto e minuto delle condizioni dei lavoratori inglesi interpretò il mandato ricevuto in una maniera amplissima, e fu più volte trascinata dalla concatenazione dei fatti a trasgredirne i limiti. Il rigore del metodo, l'ordine della raccolta, la lucidezza dell'esposi- zione, l'armonia dell'assieme accrescono, come abbiam detto sin da prin- cipio, all'opera sua pregio e valore. Possa essa servire d'esempio a tutte le nazioni che hanno bisogno urgente di riforme economiche e sociali e che innanzi tutto hanno bisogno di conoscere apertamente, sinceramente, crudamente anche, senza la pietà di veli e di attenuazioni, le intime miserie onde sono travagliate !