45 2 P. JANNACCONE Il numero degl'infortuni nelle ferrovie è dunque abbastanza rilevante : mancano però dati per metterlo in rapporto al numero degli operai impie- gati. Si sa solo che al 31 dicembre 1889 il personale delle varie Società ferroviarie del Regno Unito era di 381,626 uomini, il che darebbe per quell'anno il 2,31 % d'infortuni, e cioè 0,12% di morti e 2,19% di feriti. Gruppo C. Industrie tessili e del vestiario. — Nelle industrie tessili, del vestiario, ecc., gl'infortuni non sono frequenti e sembra che tendano ancora a diminuire (1). Le cause principali che danno loro luogo sono da una parte la grande celerità a cui sono spinte le macchine, e l'uso di farle pulire mentre sono in moto ; dall'altra, a detta di alcuni testimoni, la non- curanza degli operai specialmente verso i fanciulli che lavorano sotto i loro ordini (2). Vivi appunti si fecero però al sistema d'ispezione industriale. Quasi tutti i testimoni, appartenenti agli operai, agli imprenditori e al corpo degl'ispettori stessi, lo trovarono inadeguato ai bisogni. Questi ultimi dis- sero che il grandissimo numero di fabbriche e di officine che sono sotto la giurisdizione di ciascuno, non permette in generale di visitare uno stesso stabilimento che ogni due o tre anni. Gli operai invocarono anche qui, come fra i minatori, la nomina di sotto ispettori appartenenti alla classe operaia, perchè il più delle volte gl'ispettori sono persone non pratiche dei metodi di lavoro. Questo desiderio fu però oppugnato dagl'industriali, i quali affermarono che gl'ispettori più che essere pratici della tecnica del mestiere debbono essere persone di una certa coltura, di buon senso e discreti (3). Industrie edilizie, chimiche, tipografiche, ecc. — Tra gli operai delle industrie chimiche ed altre varie (tipografica, edilizia, ecc.) comprese nel terzo gruppo fu generale la lagnanza per le cattive condizioni igieniche degli opifici e l'insufficienza delle ispezioni. I panettieri e i tipografi si lagnarono dei locali sotterranei, umidi e senza aria: ¡lavoranti in ceiamica delle altissime temperature cui erano esposti; gli operai delle industrie chimiche dissero che nulla si faceva per rendere meno pernicioso il lavoro di quelle industrie per sè stesse insalubri (4). Circa 1* ispezione, se ne lamentò al solito l'insufficienza che in alcuni luoghi e in alcune industrie diventa mancanza assoluta, dovuta allo scarso numero di personale, e la poca conoscenza delle industrie da parte degli ispettori. Molti testimoni asserirono pure che l'ispezione è il più delle volte apparente e nominale perchè gl'industriali ne sono avvertiti prima; e il padrone di una panetteria, pur affermando che egli aveva due ispezioni all'anno, non potè negare di essere sempre preavvisato (5). (1) Digest, Group. C, voi. I, pp. 32, 38. (2) hi., >b., pp. 9, 19,20, 38; voi. II, pp. 8-11. (3) /