LA QUESTIONE OPERAIA IN INGHILTERRA 411 L'influenza del risparmio sui salari fu il soggetto di un'elevata disputa innanzi alla Commissione. Sosteneva il Giffen (1) che il risparmio sarebbe stato fecondo di buoni frutti alle classi operaie ed avrebbe accresciuta la parte della ricchezza nazionale convertibile in salari. L' Hyndman (2), per contro, lo considerava dannoso, poiché l'operaio non può in generale metter nulla da parte se non a costo di privazioni che offendono la vitalità propria o quella dei figli, e perchè il metter danaro alla cassa di risparmio vuol dire accumulare ordinazioni sul lavoro di altri uomini e non è quindi di alcun beneficio agli operai come classe. Il Mann (3), d'altra parte, diceva che i nostri sforzi debbono essere diretti non ad eliminare i bisogni degli operai, ma ad estenderli e indirizzarli per vie più nobili ed alte, in quanto che sono appunto i bisogni dei lavoratori che fissano il minimo dei loro salari nella somma necessaria a soddisfarli, e che in questo sviluppo della potenza d'acquisto degli operai inglesi gli imprenditori dovevano contare come compenso alla possibile perdita della clientela estera, ove avvenisse una riduzione generale della giornata di lavoro. La determinazione di un salario minimum, secondo il Webb e il .Mann, non dovrebbe esser fatta per legge, chèciò non parrebbe né equo né oppor- tuno neanche alla grande maggioranza degli operai. Il Webb fece poi osser- vare che in pratica il salario minimum è già fissato dal sussidio accordato dalla legge sui poveri ( Poor Lato) perchè nessun operaio continuerebbe a lavorare per una somma minore di quella che lo Stato gli passerebbe se non lavorasse punto (4). Quanto ai metodi di pagamento, anche innanzi alla Commissione in seduta plenaria non fu risparmiato il sistema del cottimo, che, a detta d'un industriale stesso, l'Allan (5), costruttore navale a Sunderland, se è giusti- ficabile in teoria, è nella pratica dannoso alla buona esecuzione del lavoro e fonte di malumore ed attriti fra gli operai stessi, onde ben a ragione le unioni artigiane gli hanno quasi dappertutto dichiarata una guerra senza quartiere. Il Mann, il Webb e l'Hyndman dissero ancora che il Governo e gli enti pubblici dovrebbero pei primi aumentare le mercedi dei lavoratori da loro impiegati e non già aspettare che l'aumento si produca prima sul mercato. Le cifre raccolte sui salari pagati dal Governo e dai municipi ai loro operai non bastano a istituire un confronto tra il saggio dei salari nelle industrie governative e municipali e quello nelle industrie private. Il raffronto più esatto e attendibile avuto dalla Commissione d'inchiesta fu il seguente: (1) Digest, p. 33. (2) li., p. 23. (3) li., p. 17. (+) ld„ p. 21. (5) li., p. 33.