538 P. JANNACi :o\E Un altro sciopero avvenne nell'unione di Castlereagh nel 1881 tra i mandriani che chiedevano un aumento di mercede. I padroni si unirono, formando un fondo di difesa, ma finirono con l'acconsentire alle domande dei mandriani, di guisa che lo sciopero ebbe termine dopo pochi giorni (1). In Irlanda l'organizzazione dei lavoratori agricoli trova ostacolo sia nella loro stessa miseria, sia nella mancanza della vita di villaggio che dà modo d'unirsi, d'intendersi e di operare assieme. Le relazioni tra proprietari e contadini sono dette generalmente buone tanto dall'una parte quanto dall'altra. Ma gli stessi commissari dubitano che queste affermazioni siano l'espressione di un senso di benessere e di contentezza del proprio stato da parte dei contadini. Piuttosto esse pos- sono indicare quell'acquiescenza che è prodotta dalla miseria e dal senti- mento che i mali sono tanti e tanto gravi che a nessuno in particolare se ne può dar colpa. F, infatti in parecchi distretti insieme con questa acquie- scenza si trova un fermo desiderio di sfuggire alla condizione presente per mezzo dell'emigrazione, appena se ne presenti il destro (2). />. — Condizioni rientrali ilei lavoratori agricoli. Inghilterra. — Nell'ultimo ventennio, a detta di tutti i commissari e di molte persone da essi interrogate, le condizioni dei lavoratori agricoli sono migliorate assai. I coefficienti di questo miglioramento sarebbero in generale, non tenendo conto delle piccole diversità che vi possono essere da un luogo all'altro: 1) l'aumento del saggio dei salari, 2) la diminuzione del prezzo dei principali generi di prima necessità: e quindi 1) e 2) la maggiore potenza d'acquisto dei salari; 3) la diminuzione delle ore di lavoro; 4) la diminuzione del lavoro femminile e infantile; 5) il rinnovamento delle case coloniche; 6) l'aumento degli allotments; 7) la diffusione della istruzione; 8) la diminuzione dell'ubbriachezza. Certamente ciò non vuol dire che la condizione dei lavoratori della terra sia dovunque soddisfacente ; vi sono distretti in cui le case sono ancora pessime, e i salari, per quanto cresciuti assolutamente e relati- vamente ai prezzi, spesso non bastano a sopperire ai bisogni o non lasciano che un piccolissimo margine per gli avvenimenti imprevisti e per la vec- chiaia ivedi Bilanci di famiglia a pag. 541). Pure, è assai difficile trovare tra i lavoratori agricoli quella nera miseria che assai spesso s'incontra tra gli operai delle grandi città: tra ciò che ricevono in salario e quello che ricavano dai piccoli orti e pezzi di terra o dai pochi capi di bestiame, essi possono assai più facilmente mettere assieme tanto quanto basti al loro ordinario tenore di vita. L'aumento del potere d'acquisto dei salari agricoli può essere misu- rato dal rapporto tra la cifra nominale dei salari in diverse epoche e il il) Sum mar y Report by Mr. Arthur Wilson Fox, p. 38. (2) Summary Report by Mr. Roger C. Richards, p. 11. — Reports by Mr. W. P. O'Brien, pp. 36 e 105.