474 P. JANNACGONE la prima fu costituita, dopo parecchi infruttuosi tentativi, nel nord d'In- ghilterra nel 1863, donde poi estese la sua attività su tutta la regione. La sua sede è a Manchester, e la direzione è costituita di un comitato eletto dai delegati delle varie Società di consumo al minuto che ne fanno parte. Per raggiungere uno dei suoi principali scopi, quello cioè di com- perare direttamente dai produttori, la Società ha istituito agenzie in Irlanda e a Copenhagen per l'acquisto delle uova e del burro, ad Amburgo e Aarhus,e aNew-York donde riceve annualmente formaggio,lardo,farina,ecc., per l'importo di circa 500,000 sterline; per lo smercio poi di tutte queste merci ha istituiti depositi in tutti i punti d'Inghilterra. Nel 1876 comprò un battello per stabilire un servizio tra Goole e Calais, allo scopo di portare in Francia carbone ed altre merci inglesi e di introdurre in Inghilterra prodotti francesi; a poco a poco è giunta a costituirsi una pic- cola flottiglia di cinque battelli. — Al consumo essa aggiunge poi la pro- duzione, fabbricando e vendendo alle Società associate biscotti, dolci, scarpe, abiti, maglierie e sapone. La Società scozzese, costituita nel 1868 sul modello dell'inglese, fun- ziona in generale come questa, mantenendosi in una sfera più ristretta. L'esempio dato da queste Società maggiori di fabbricare da sè alcuni generi di consumo è stato seguito da altre moltissime Società cooperative. V'è però a tal proposito una notevole differenza tra le Società inglesi e le scozzesi, poiché quest'ultime, mantenendo più fermamente il loro carat- tere cooperativo, fanno partecipare agli utili gli operai impiegati nella produzione e reinvestono il capitale in intraprese di natura cooperativa, mentre le prime si mutano spesso in una unione d'individui a scopi pura- mente speculativi. Ecco in uno specchietto il numero di queste Società di consumo e di pro- duzione insieme con le cifre che manifestano l'entità della loro produzione (V. pagina seguente). Accanto alla cooperazione di consumo vive d'una vita più modesta la cooperazione di produzione, nella quale, però, non s'hanno che pochissimi casi che conservino i caratteri genuini della cooperazione. Il movimento cominciò sin dal principio del secolo, ma fu solo verso il 1850 che prese forma e direzione decisa con la costituzione da parte dei socialisti cri- stiani di varie Società in Londra e nelle provincie e d'una Associazione generale a cui tutte facevano capo, detta Society for promoting Working Men's Productive Associations. Il numero delle Società s'accrebbe pronta- mente, ma frequenti furono le deviazioni del puro tipo cooperativo: nel 1883, avendo la Wholesale English Society pubblicato in un suo Annuario che dal 1850 al 1880 si erano estinte ben 224 Società cooperative di produ- zione, il sig. Greening, cassiere dell'Associazione per promuovere la costi- tuzione delle Società Cooperative, dimostrò, con lo spoglio degli statuti delle Società estinte, che di esse 24 soltanto accordavano agli operai una quota d'utili e parte nella direzione dell'intrapresa. Il numero delle Società di puro tipo cooperativo è così scarso da non