120 P. JANNACCONE Questa media è però di gran lunga sorpassata dagli operai dei lami- natoi e dai fonditori d'acciaio con circa 68 ore, dai puddellatori con 70, dai produttori di gas con 81 e dagli operai degli alti forni con 71 in alcuni distretti ed 84 in altri. L'Associazione dei padroni delle ferriere del Cle- veland (Cleveland Ironmasler's Association), invitata a dar spiegazione di una cosi lunga giornata di lavoro, rispose che gli alti forni debbono essere in continua attività per tutto l'anno, e che perciò il 25 per cento degli operai, divisi in due mute l'una delle quali lavori le dodici ore del giorno e l'altra le 12 ore della notte, deve incessantemente attendervi. E solo quindi il 25 per cento degli operai impiegati agli alti forni che lavora 84 ore alla settimana, le quali poi sono in realtà ridotte a poco più di 73 se dal- l'orario giornaliero si tolga il tempo concesso pei pasti. I rimanenti operai lavorano 9 ore al giorno, cioè 63 ore alla settimanali). Ciò non ostante gli operai di questo distretto si lagnarono della lun- ghezza del lavoro, come perniciosa alla loro salute ed al loro carattere, e più ancora quelli della Scozia, dove per la scarsezza della mano d'opera, la giornata di lavoro, nominalmente di 12 ore, è in fatto di 13 o 14(2). Tabella III (3). — Media delle ore settimanali di lavoro nell'industria metallurgica, di costruzione di navi, ecc., nel 1891. Industria Ore per settimana Industria Ore per settimana Lavoranti in piombo . . . 51,84 Lavor. nei laminatoi (Scozia) 67 Costruttori di navi .... 52,24 Fonditori d'acciaio (1890) . . 67,36 Fonditori in ferro (Scozia). . 52,76 Lavoranti nei laminatoi (In- » in ferro..... 53,5 ghilterra settentrionale). . 68 » in ottone .... 53.5 Puddellatori (Inghilterra set- Modellisti....... 53,58 tentrionale) ...... 70 Carpentieri e falegnami di navi 53,64 Operai degli alti forni (Staflord- Meccanici....... 53,84 shire merid. e Wrexham) . 71 Calderai........ 53.84 Lavoranti nelle officine di gas Fabbri........ 54 (1890)........ 81 Costruttori di barche . . . 54 Operai degli alti forni (Cleve- Operai degli alti forni (Cum- land, Durham, Avrshire, La- berland e Lancashire) . . 56 narkshire e Galles del Sud) 84 Gli operai degli alti forni deplorarono di non aver quasi mai una dome- nica di libertà, mentre un giorno libero sarebbe loro più caro di una tonnellata di carbone od una tonnellata di pane (4). In queste industrie il lavoro straordinario (overtime) è il più delle volte una necessità Le unioni artigiane, però, a fine d'impedirne l'abuso da parte il) Answers to Schedules of Question, p. 683. (2) Digest, Group. A, vol. II, p. 38. (3) Fifth and Final Report, ecc., p. 102. (4) Minutes of Evidence, Group. A, 14,133.