Una dimostrazione più completa, e alquanto attenuata per effetto della minore specializzazione oggettiva dei dati assunti tra quelli disponibili a rappresentare gli impieghi privati, è offerta da un’altra tabella che raffronta in serie annuale continua le cifre della circolazione monetaria e dei depositi (compresi conti correnti di corrispondenza — esclusi reciproci) coi totali delle seguenti operazioni attive: portafoglio, riporti, anticipazioni, conti correnti attivi e conti di corrispondenza debitori. (miliardi di lire) Circolazione Depositi Impieghi monetaria e C /€/ privati 1938 Dicembre........ 22,4 55,5 35,0 1939 » ........ 28,5 60,9 37,1 1940 » ........ 35,4 72,4 40,9 1941 » ........ 54,9 93,6 49,0 1942 » ........ 79,1 117,9 72,6 1943 » ........ 181,2 143,2 60,4 1944 » ........ 319,2 248,7 67,6 1945 » ........ 389,8 406,5 154,1 1946 » ........ 512,7 721,5 428,3 Indici di incremento...... 22,9 13,0 12,2 A complemento e illustrazione del punto conclusivo di curva del fenomeno, diamo la composizione, per categorie di operazioni e di istituti, del totale di L. 428,3 miliardi al 31-12-1946: 31-12-1946 Porta¬ Antici¬ C/C/ di (miliardi di lire) foglio Riporti pazioni C/C/ attivi eorrisp. debitori Istituti di diritto pubblico 31,9 6,4 4,8 33,2 18,2 Banche d’interesse nazion. 25,3 16,1 6,3 0,8 87,9 Banche ordinarie private . 28,7 11,8 3,1 36,2 19.9 Banche popolari e rurali 18,4 2,5 3,9 16,3 12,1 Casse dì risparmio e Monti la categoria . . 18,7 0,2 1,6 17,0 7,0 Totali . 123,0 37,0 19,7 103,5 145,1 Ad integrare poi sotto ogni aspetto la rappresentazione del fenomeno, ed a darne una parziale spiegazione, vale soprattutto il raf- 40