144 - realizzarsi una dimensione "ottima", soprattutto a livello di efficienza e di razionalizzazione del servizio, grazie alla quale si realizzano sensibili economie di scala che consentono l'ottenimento di risultati fortemente positivi in termini di fatturato al metro quadro. E' questo un risultato del tutto in linea con la teoria tradizionale dell'impresa. Il fattore in esame, orientato strategicamente ad una buona re munerazione dell'investimento immobiliareper superfici medio-grandi ed alla fornitura alla clientela di un elevato livello qualitativo di servizio in termini di efficienza, sembra caratterizzare in modo particola re la grande impresa nazionale (indice di saturazione 0.31) e la media impresa locale (0.26) mentre presenta una forte correlazione negativa con l'impresa di tipo "indipendente". Fattore 2. Efficiente gestione del lavoro Anche in questo caso, l'esame dei coefficienti di saturazione ha consentito una identificazione piuttosto agevole del fattore in ter mini economici: esso presenta infatti un coefficiente di correlazione positivo molto elevato (0.92) con la produttività per addetto ed un coefficiente di correlazione altrettanto elevato ma di segno opposto (0.93) con la incidenza del costo del lavoro sulle vendite. Ha inoltre una debole correlazione negativa con il coefficiente di servizio (-0.20) nonché con il margine percentuale sulle vendite (-0.78) e presenta infine una correlazione sensibilmente positiva con la percentuale di utile sulle vendite. Questo fattore sembra cioè indicare un tipo di gestione, maggiormente presente sulle superfici grandi che sulle piccole ma non legato ad alcun tipo di impresa in particolare, che segnala in modo molto evidente una considerevole attenzione all'efficiente utilizzo della