gli Stati Uniti, che sono lo stato più avanzato: c’è una povertà immensa anche lì, si vedono anche nei film strade bruttissime, sporchissime, gente povera che dorme all’aperto. Ovunque c’è questo. Comunque io dico che solo una parte degli immigrati hanno problemi, non dico tutti. Io ho spiegato che qualcuno arriva perché viene illuso, qualcuno per via della disoccupazione, qualcuno per via della televisione, ma questa non è la ragione principale. Comunque, l’Occidente è stato per l’albanese, da sempre, un ideale, una cosa irraggiungibile, così anche questo aumenta il desiderio di venire in Italia. Un altro problema è che l’Italia, senza dubbio, non può aprire incondizionatamente i confini, devono concordare una politica tutte e due gli stati, perché sono belle parole, di essere tutti cittadini del mondo, sarebbe bellissimo. Ma questo è per il futuro. Per il momento, per questi anni è fuori dalla realtà, è un utopia, perché se l’Italia apre i confini, dopo sei mesi raddoppia la popolazione immigrata perché entrano tutti gli albanesi, entrano gli africani. Questo lo capiscono anche gli stranieri: tanti con cui parlo, non solo albanesi, anche altri stranieri, dicono che dobbiamo vivere con i piedi per terra. Qui ci devono essere leggi precise. Io ne ho parlato anche con il precedente ministro italiano incaricato dell’immigrazione, ed era d’accordo con me. Vogliamo anche noi avere leggi, eseguibili, ed essere rispettati. Ma quando c’è stato il convegno sull’immigrazione non mi hanno lasciato parlare: hanno parlato i politici, ma hanno detto solo belle parole, non qualche cosa di pratico per gli stranieri. Io sono orgoglioso di essere albanese, ma non posso ancora dire di essere libero. Non pensavo mai di cambiare la cittadinanza, pensavo un giorno di tornare in Albania. Mi devo fare per forza perché sono parole “cittadini, immigrati stranieri, nuovi cittadini”, ma io mi sento proprio straniero, in pieno significato. Spero allora che l’Italia possa migliorare la legislazione sull’immigrazione. Spero così di potermi sentire libero; per il momento sto aspettando il momento per fare la domanda per ottenere la cittadinanza italiana, solo per questi problemi. Perché uno straniero come me, con i documenti in regola, con tutto, per certi sensi deve sentirsi straniero? Queste sono esperienze che hanno fatto anche gli italiani all’estero; in qualche paese sono stati maltrattati, considerati tutti mafiosi. Anche noi abbiamo una brutta immagine, in parte creata dalla stampa. Se un albanese ruba un portafoglio viene pubblicato sulla 53