Rapporto Tecnico, N. 34, giugno 2010 2.2 Autenticazione federata Nel caso invece di voler procedere con l'autenticazione federata occorre basare il sistema di autenticazione ed autorizzazione su una struttura diversa dalla tipologia radius. Innanzitutto il sistema di accesso deve prevedere un servizio (SP) inserito all'interno di una federazione di autenticazione ed autorizzazione, nel caso specifico, la federazione in questione è IDEM del Garr, alla quale il CNR ed il Ceris in particolare, ha partecipato attivamente fin dalla sua fase iniziale risalente ad alcuni anni fa. In una struttura di questo tipo esistono due elementi fondamentali: gli Identity Provider (IdP) ed i Service Provider (SP). I primi incaricati della gestione digitale delle identità ed i secondi fornitori di servizi ai quali accedere previa autenticazione presso la propria istituzione, cioè presso il proprio IdP. Quest'ultimo fornirà al SP una serie di attributi relativi all'utente autenticato, in base ai quali il SP deciderà se autorizzare o meno l'accesso al servizio che l'utente sta richiedendo. Nello specifico la Federazione IDEM del Garr è basata sullo standard Oasis Security Assertion Markup Language (SAML) v2.0, su cui si basa il software open source Shibboleth di Internet2, che permette implementare IdP e SP su piattaforme linux per realizzare servizi di web single sign-on all'interno di federazioni e aderenti allo standard. In questo scenario, il server radius verrà sostituito da un SP inserito in federazione e l'autenticazione dell'utente che sta accedendo alla rete wireless avverrà presso l'IdP della propria istituzione, aumentando così il livello di sicurezza e privacy a livelli paragonabili a quelli del protocollo 802.1x. Questo amplia ovviamente anche il bacino dell'utenza che può accedere al servizio wireless, senza necessità di cross-autenticazioni, essendo queste implicite nella federazione, ma comunque filtrabili a livello di SP, potendo autorizzare o meno i singoli utenti in base alla loro appartenenza istituzionale. 3. AUTENTICAZIONE FEDERATA IDEM (SAML2) La soluzione prescelta è stata individuata tenendo conto di alcuni fattori quali mantenere parallelamente l'autenticazione radius, rispettare alcuni vincoli dettati dal NSA-5500 e non modificabili, ridurre al minimo l'intervento sugli script esistenti ma nello stesso tempo introdurre una piattaforma distinta da quella .NET per poter implementare il SP su piattaforma linux open source. Volendo sfruttare la disponibilità di SP tra i pacchetti linux (distribuzione Ubuntu), si è pensato attivare un server linux Apache con Shibboleth come SP, mettere la pagina 8