delle competenze coinvolte e del grado di internazionalizzazione espresso o potenziale. Questo perché è chiaro che la filiera reagisce agli input in maniera eterogenea costituendo casi di successo ed episodi meno felici. In questo studio siamo stati aiutati dall’elaborazione dei risultati di un questionario articolato su 30 domande (capitolo 4) che ci ha permesso di indagare un campione rappresentativo della realtà presente nel nostro Paese. Le informazioni che si deducono e la scomposizione delle stesse per diversi profili, rispondenti a variabili industriali e commerciali chiave, consentiranno ai decisori non solo di conoscere meglio la filiera, ma di progettare in modo “fine” le azioni per sostenere lo sviluppo del territorio locale e internazionale. 5