CONTRIBUTI DI RICERCA In secondo luogo, onestà intellettuale richiede di ammettere che, in realtà, nel dibattito scientifico, non vi sono conclusioni univoche sulla efficienza o meno di questo tipo di imposta. Le imposte locali sulle attività produttive vengono infatti spesso messe in discussione nel disegno dei sistemi di finanza decentrata e il modello dell’IRAP non si sottrae certo a tale controversie. L’efficienza delle imposte è generalmente riconducibile alla loro neutralità, ma tutti sanno che nessuna imposta può essere nella realtà perfettamente neutrale. Forse, però, sarebbe stato lecito attendersi maggiori approfondimenti anche attraverso studi applicati sugli effetti sul sistema economico dell’introduzione di tale imposta anche al fine di valutare meglio possibili opzioni alternative6. In effetti le simulazioni che vengono effettuate a livello nazionale sono in genere molto aggregate o più analitiche ma di natura campionaria.7. Da questo punto di vista, il nostro studio può offrire utili elementi di riflessione, oltre che una attendibile base di dati, che potranno essere sviluppati in futuro con il prosieguo e l’allargamento dell’indagine ad altre fonti informative sull’andamento economico delle imprese. In terzo luogo, non può essere sottovalutata la rilevanza delle informazioni sulla struttura del sistema economico piemontese che sono offerte dalle dichiarazioni. Possiamo conoscere il numero e la struttura giuridica delle imprese per settori, la distribuzione del valore aggiunto a livello settoriale e territoriale, l’apertura del sistema economico regionale, con la possibilità di disporre di una serie storica di almeno cinque anni (1998-2002) nel corso del 20058. Da questo punto di vista, ad esempio, l’archivio delle dichiarazioni potrebbe essere utilizzato anche dall’Osservatorio regionale sull’Industria con il quale l’IRES collabora da tempo. Ugualmente, esso può consentire confronti con la struttura economica di altre Regioni dove vengano compiute elaborazioni analoghe. Il peso dell’IRAP nel sistema delle imposte locali In termini quantitativi la rilevanza dell’IRAP nel sistema delle imposte regionali e locali è di tutta evidenza. A livello nazionale, nel 2004 essa rappresentava quasi il 9 per cento del totale delle imposte dirette ed indirette delle Amministrazioni Pubbliche in Italia. Dalla Tabella I si può notare come esso rappresenti il più importante tributo locale nel nostro paese. Ad esempio con l’introduzione dell’IVA regionale all’ultimo stadio. Uno studio in materia è stato recentemente completato da parte dell’IRES per conto dell’Osservatorio sulla riforma amministrativa della Regione Piemonte: cfr. IRES, 2005b. 7 Si veda il recente contributo di Fabrizio Carotti e Anna Rocco, Ridurre l’IRAP e il “costo del lavoro” sul sito www.lavoce.info. Eliminando i contributi sociali a carico delle imprese dalla base imponibile IRAP si otterrebbe un risparmio compreso tra il 14% e il 30% dell’imposta pagata attualmente, abbastanza equidistribuito tra le diverse imprese. 8 Sono già fisicamente disponibili le dichiarazioni del 2001, 2002 e 2003. Il controllo e la pulizia dei dati dovrebbero risultare più semplici grazie all’esperienza accumulata nell’analisi delle dichiarazioni 1999 e 2000. 6 II