Tab.11 BILANCIO ANNUALE DEI SETTORI FIAT VALORI ASSOLUTI IN MILIONI DI EURO E VARIAZIONI % RICAVI NETTI VARIAZIONI Automobili (Fiat Auto) Veicoli industriali (Iveco) Macc. agric. e per costruz. (CNH) Ferrari Prodotti metallurgici (Teksid) Componenti (Magneti Marelli) Mezzi e sist. Prod. (Comau/Pico) Aviazione (Fiat/Avio)* Editoria e comunicazione (ITEDI) Assicurazioni (Toro Assicurazioni)* Servizi (Business Solutions) Diverse ed elisioni Totale di gruppo 2001 2002 2003 2004 24.440 8.650 10.777 1.058 1.752 4.073 2.218 1.636 347 5.461 1.805 -4.211 58.006 22.147 9.136 10.513 1.208 1.539 3.288 2.320 1.534 360 4.916 1.965 -3.277 55.649 20.010 8.440 9.418 1.261 844 3.206 2.293 625 383 1.654 1.816 -2.679 42.271 20.539 9.292 9.796 1.512 911 3.804 1.716 407 1.572 -2.846 46.703 ’00-’01 -3,6 0,5 0,1 18,5 -6,5 -8,5 -9,1 9,7 -2,0 25,2 n.d. 95,0 0,8 % ’02-’03 -9,4 5,6 -2,4 14,2 -12,2 -19,3 4,6 -6,2 3,7 -10,0 8,9 -22,2 -4,1 ROS** RISULTATO OPERATIVO Automobili (Fiat Auto) Veicoli industriali (Iveco) Macc. agric. e per costruz. (CNH) Ferrari Prodotti metallurgici (Teksid) Componenti (Magneti Marelli) Mezzi e sist. Prod. (Comau/Pico) Aviazione (Fiat/Avio)* Editoria e comunicazione (ITEDI) Assicurazioni (Toro Assicurazioni)* Servizi (Business Solutions) Diverse ed elisioni Totale di gruppo ’01-’02 -9,6 -7,6 -10,4 4,4 -45,2 -2,5 -1,2 n.s. 6,4 n.s. -7,6 -18,2 -24,0 ’03-’04 2,6 10,1 4,0 19,1 7,9 18,6 -25,2 6,3 -13,4 6,2 10,5 % 2001 2002 2003 2004 2001 2002 2003 2004 -549 271 209 62 15 -74 60 186 -2 68 73 -1 318 -1.343 102 163 70 27 -16 -101 210 3 147 67 -91 -762 -979 81 229 32 12 32 2 53 10 44 45 -71 -510 -840 357 407 6 35 116 32 12 36 -139 22 -2,2 3,1 1,9 5,9 0,9 -1,8 2,7 11,4 -0,6 1,2 4,0 0,5 -6,1 1,1 1,6 5,8 1,8 -0,5 -4,4 13,7 0,8 3,0 3,4 -1,4 -4,9 1,0 2,4 2,5 1,4 1,0 0,1 8,5 2,6 2,7 2,5 -1,2 -4,1 3,8 4,2 0,4 3,8 3,0 1,9 2,9 2,3 0,0 * Per i settori aviazione e assicurazioni sono riportati i ricavi e i risultati fino alla data di cessione. ** ROS: utili/fatturato. Fonte: www.fiatgroup.com L’attività di sviluppo ha riguardato, tra le altre, il restyling della gamma Light, il rinnovo della gamma Heavy off road Trakker, la sicurezza attiva, passiva e preventiva e i temi della produttività su strada. Nell’ambito delle attività motoristiche, sono stati completati gli investimenti per la produzione delle quattro nuove famiglie F1, NEF, Cursor e Vector e le attività di sviluppo e installazione delle principali versioni di ogni famiglia per le applicazioni automotive. È continuato lo sviluppo per il completamento delle nuove famiglie con le varianti applicative: agricolture, power generation, marini e ferroviaria. Da segnalare, inoltre, l’importate riconoscimento JIPM TPM Award tributato allo stabilimento di Bourbon Lancy in Francia. Per quanto riguarda la produzione di trasmissioni, ponti e assali, sono stati portati avanti investimenti per il miglioramento della qualità e delle prestazioni del prodotto, così come dell’efficienza dei due stabilimenti produttivi di Torino e Barcellona. Si sono avviati, infine, importanti 62 I settori progetti di innovazione nei campi dei combustibili alternativi, dei motori a basso impatto ambientale a gas naturale compresso e non, dei sistemi di iniezione, sovralimentazione e trattamento dei gas di scarico. I ricavi netti di Iveco sono stati pari a 9.292 milioni di euro, in crescita del 10,1% rispetto al 2003, grazie alla citata crescita dei volumi di vendita, e l’utile operativo è risultato pari a 357 milioni di euro rispetto agli 81 milioni di euro del 2003: il rilevante miglioramento è da attribuirsi all’impatto della significativa crescita dei volumi di vendita abbinata all’effetto positivo sui prezzi del riposizionamento della gamma. Molto importanti, inoltre, i miglioramenti ottenuti sul costo del prodotto in tutte le sue componenti e sulla gestione dell’usato. Il risultato netto è stato positivo per 109 milioni di euro (-258 milioni di euro nel 2003): il miglioramento di 367 milioni di euro rispetto al dato 2003 è la conseguenza del trend positivo del risultato operativo, a cui si aggiungono significative riduzioni negli oneri di ristrutturazione e importanti ottimizzazioni nella gestione finanziaria e fiscale. Le spese in ricerca e sviluppo sono aumentate di circa il 10% mentre il numero di dipendenti, pari a 30.771 addetti a fine 2004, risulta diminuire di oltre 700 unità rispetto all’anno precedente. Nella componentistica, l’anno 2004 ha visto Magneti Marelli impegnata nel consolidamento e sviluppo del proprio business. Sotto il profilo commerciale si sono rafforzati i rapporti con i principali costruttori e sono stati acquisiti in tutte le linee di prodotto importanti ordini sui nuovi modelli che permetteranno di aumentare la percentuale di fatturato sui clienti non captive: l’incremento del fatturato è risultato pari al 7% nella business unit Lighting Group – con importanti assegnazioni di ordini per BMW, Mercedes Benz, Volkswagen e Audi – al 6,5% in quella Controllo Motore – specie per l’introduzione del sistema Diesel Buy – al 4,6% per COFAP Automotive Suspension – per l’incremento dei volumi della Panda in Polonia che ha compensato la contrazione delle vendite in Italia e per i nuovi ordini di PSA e Mercedes in Europa e di GM in USA – al 5,8% per i Sistemi di Scarico – anche in connessione dell’incremento produttivo del nuovo motore 1.3 SDE (small diesel engine) che equipaggia in Polonia vetture Fiat e Opel. Magneti Marelli, presente nei principali campionati delle competizioni sportive come partner tecnico, ha inoltre fornito nel 2004 sistemi di controllo elettronico, componenti benzina, elettromeccanici e sistemi di telemetria e acquisizione dati ai principali team di Formula 1 (Ferrari, Toyota, Renault, Sauber, Minardi, Cosworth, McLaren e Williams), oltre che sistemi di controllo elettronico a Yamaha che nel 2004 ha vinto il campionato Moto GP. Nel 2004 i ricavi netti consolidati di Magneti Marelli sono stati pari a 3.804 milioni di euro con una crescita del 6% rispetto all’anno precedente a parità di area di consolidamento e di cambi: poiché la situazione di mercato dei costruttori autoveicolistici evidenzia una stabilità nel mercato europeo, l’incremento delle vendite si collega più a un arricchimento tecnologico dei prodotti che a effettivi aumenti di livello delle attività. Il risultato operativo positivo per 116 milioni di euro presenta, a parità di perimetro operativo, un miglioramento di 58 milioni di euro rispetto all’anno precedente, conseguito attraverso azioni che hanno permesso di rendere più competitiva la struttura dei costi e di assorbire la pressione sui prezzi di vendita. Le spese di ricerca e sviluppo, pari a 193 milioni di euro (158 milioni di euro nel 2003), ammontano al 10% dei ricavi, mentre i dipendenti risultano cresciuti di quasi 2.000 unità, raggiungendo i 21.868 addetti, anche per l’acquisizione della società Sistemi Elettronici. Il risultato netto, positivo, per 55 milioni di euro (negativo per 90 milioni di euro nel 2003), risente in particolare del miglioramento del risultato operativo ma anche della plusvalenza per la cessione delle attività MIDAS. 2.2 L’industria Magneti Marelli è impegnata nel consolidamento e sviluppo del proprio business 63