6. La classificazione dei comuni montani del Piemonte I risultati dell’analisi socio-economica, infrastrutturale e ambientale illustrati nel capitolo 5, letti in funzione dello schema triassiale, rappresentativo della classificazione assunta nella ricerca (Figura 4.2; Capitolo 4), consentono di classificare i comuni montani del Piemonte secondo otto tipologie di sistemi territoriali locali. Sono discriminanti, ai fini dell’attribuzione dei comuni alle diverse tipologie, le performance (maggiori o minori alla media) degli indici sintetici dei tre assi socio-economico, infrastrutturale e ambientale (Tabella 6.1). Tabella 6.1 – Tipologie di sistemi locali montani Fonte: elaborazione IRES Piemonte Nella trattazione che segue si descrivono le caratteristiche e la distribuzione, a livello regionale, dei comuni che rientrano in ciascuna tipologia (per una sintesi della distribuzione dei comuni per tipologia e zona omogenea si rimanda all’Allegato IV). 6.1 Sistemi in equilibrio economico e ambientale Rientrano in questa tipologia i comuni più competitivi rispetto a tutte le dimensioni considerate (socio-economica, ambientale e infrastrutturale). È questa una condizione molto difficile da realizzare dato che, seppur relativa, esiste un conflitto tra gli attanti di natura socio-economica e infrastruttuale con quelli ambientali. Sono quindi pochi i comuni che rientrano in questa tipologia rispetto ai complessivi 515 analizzati. Più specificatamente si contano 18 casi (3,5%), così distribuiti: 5 casi in provincia di Cuneo; 3 in provincia di Torino, Alessandria, Biella e VCO; 1 in provincia di Novara. Non si coglie nessuna specifica ricorrenza spaziale nella distribuzione dei “Sistemi in equilibrio economico e ambientale” della montagna piemontese. A riprova di questo, sono numerose le zone omogenee al cui interno ricade almeno uno dei comuni appartenenti a questa tipologia (14). In generale sono comuni i cui i vari indicatori non eccellono, ma raggiungono situazioni positive. È quindi 85