La  classificazione  delineata,  desunta  dai  piani  di  investimento  presentati,  appare  ovviamente  piuttosto  approssimativa  rispetto  alla  individuazione della qualificazione delle  competenze  richieste  alle  figure  professionali  coinvolte  nei  progetti.  Tuttavia,  trattandosi  di  iniziative  da  parte  di  imprese  esistenti  esterne  alla  regione,  si  deve  considerare  come  le  funzioni  direzionali,  così  come  gran  parte  di  quelle  ‘terziarie’,  non  facciano  capo  all’impresa  consociata  e  all’impianto  produttivo  oggetto  dell’insediamento  in  Piemonte,  ma  tendano  a  restare  presso  l’impresa  madre.   Dal  punto  di  vista  settoriale  predominano  le  imprese  manifatturiere;  per  gli  investimenti  produttivi,  il  contenuto  dell’investimento  si  colloca  nelle  fasi  direttamente manifatturiere, rispetto  a  quelle di servizio.    Se  si  guarda  alla  composizione  della  manodopera nelle 9 imprese che hanno  presentato  un  progetto  produttivo  per  investimento  iniziale,  si  osserva  un  forte  contenuto  di  lavoro  operaio,  che  raggiunge  il  90%  del  totale.  Per  contro  la  presenza  di  personale  dirigente  appare alquanto contenuta.      Composizione della manodopera aggregata (nei progetti finanziati) dirigenti impiegati operai Totale N. addetti 7 60 602 % 1,0 9,0 90,0   Ciò  può  essere  avvalorato  da  un,  seppur  sommario,  confronto  con  le  risultanze  degli  archivi  Inps  per  l’industria  manifatturiera  piemontese,  che  indicano  percentuali  maggiori  di        669 100   presenza  di  funzioni  impiegatizie  e/o  direttive  fra  i  dipendenti  delle  imprese  manifatturiere.     Dipendenti nelle attività manifatturiere in Piemonte (anno 2009) N. dipendenti % Operai 262.561 63,4 Impiegati 113.857 27,5 Quadri 16.975 4,1 Dirigenti 7.207 1,7 Apprendisti 12.859 3,1 Altro 512 0,1 TOTALE 413.971 100 Fonte: Inps, Archivio lavoratori dipendenti     Ciononostante,  pur  senza  smentire  il  dato  sopra  evidenziato  e,  dunque,  la  forte  caratterizzazione  manifatturiera  delle  imprese  osservate,      l’esame  più  accurato  delle  tipologie  settoriali  e,  soprattutto,  di  prodotto  da  esse  realizzate,  mette  in  evidenza  una  collocazione  dei  progetti  industriali  su  un  livello  alto  in  termini  qualitativi  e  di  innovatività produttiva e/o di mercato.   I  progetti  collocati  in  settori  (e  in  imprese)  tradizionali  si  orientano  a  segmenti  innovativi  nelle  filiere  di  appartenenza  (es.  mobilità  sostenibile,  49