ce quello che doveva studiare di volta in volta per le lezioni, come pure i compiti scritti che gli venivano assegnati. Questo evitò una serie di sovrapposizioni, e in effetti si vide che l’elenco degli autori conteneva una notevole parte in comune, in particolare i testi di Murray Ross, Roland Warren e Arthur Dunham. 1. « Un mese prima dell’arrivo degli allievi, l’autrice si incontrava con i vice-direttori per discutere dove potevano essere collocati, e che compiti era possibile affidare loro. L’ente pianifica le proprie attività una volta l’anno in estate, così che questo incontro coincideva con la fase di pianificazione dell’ente. Dopo questi primi contatti, l’A. si incontrava con i responsabili dei singoli programmi, e poneva le stesse domande. Poi essa stessa compilava un’elenco di possibili compiti per gli allievi, e li raccoglieva in una lista di ” possibili esperienze educative ”... Ad esempio, tutte le università desideravano che gli allievi di primo anno fossero a contatto diretto con clienti e che quelli di secondo avessero una qualche esperienza di pianificazione. Fatta questa lista, essa veniva sottoposta ai vice-direttori per stabilire l’ordine di importanza dei vari compiti per l’ente... anche se questo non era mai il criterio fonda-mentale. ... Non vi era mancanza di occasioni per buone esperienze educative, ma la difficoltà era data dal poco tempo che gli allievi potevano dedicare all’ente. Era difficile trovare compiti in cui si potesse lavorare per due giorni e mezzo, per poi interrompere fino alla settimana successiva... tutto ciò complicato ulteriormente dal fatto che il calendario delle vacanze della scuola non coincideva con quelle dell’ente... Que-, sto richiedeva continue spiegazioni al personale dell’ente... Inoltre spesso l’allievo che aveva lavorato ad un certo programma si trovava a non essere presente ad un momento essenziale del programma stesso a causa dei suoi orari. 2. Scelti i vari compiti, l’A. scriveva una descrizione dettagliata di ciascuno di essi (di cui venivano date copie a tutti gli allievi, ai vice-direttori, direttori di settore e monitori delle scuole). Esempio: Allievo: Anthony Skinner Anno: Primo Università: Howard Progetto: Centro di sviluppo comunitario (vicinato) Direttore del Progetto: Anita Bella-my Shelton, Ass. Soc. Il sig. Skinner verrà assegnato ai caseggiati 1800 e 1900 della Quarta Strada. Il suo lavoro consisterà nella organizzazione dei residenti in questa zona in associazioni di caseggiato, e nell’operare le segnalazioni opportune ai servizi appropriati. Il sig. Skinner dovrà: 1) essere presente a tutte le riunioni di caseggiato per quanto possibile; 2) essere al corrente delle risorse del Centro di sviluppo comunitario (vicinato) e di altri centri in città; 3) cominciare a comprendere le tecniche dell’asso- 142