giovane stato (il Madagascar ha conquistato l’indipendenza nel 1960) si è trovato a dover affrontare. Per primo, l’analfabetismo e la partecipazione delle diverse popolazioni alla vita politica e economica del paese. Nel 1963 fu creato il Commissariato Generale per l’Animazione rurale e il Servizio Civile con il campito di elaborare, programmare, attuare e controllare tutte le iniziative volte ad ottenere la partecipazione della popolazione allo sviluppo della nazione, la liquidazione rapida dell’analfabetismo, l’informazione e la formazione del mondo rurale, l’educazione di base dei cittadini che non hanno usufruito di una istruzione normale. La animazione affronta la promozione di tutti i gruppi rurali attraverso animatori locali formati in centri appositi distribuiti capillarmente; ma lo aspetto più interessante dell’attività svolta nell’ambito delle competenze del Commissariato generale e di tutta l’amministrazione è lo sforzo fatto per utilizzare le strutture dell’organizzazione tradizionale delle popolazioni residenti sul territorio malgascio e in particolare il Fokonolona. Si tratta di una istituzione tradizionale, non troppo dissimile dal clan, ma con caratteristiche che lo differenziano da esso, le cui tradizionali funzioni e competenze si è cercato di integrare nella struttura amministrativa dello stato e di armonizzare con le funzioni e competenze degli enti locali. La tesi, oltre ad accennare rapidamente anche a tutti gli altri problemi sociali esistenti in Madagascar, illustra quale tipo di formazione e di inserimento abbia avuto finora la figura professionale dell’assistente sociale in questo paese. Alessandra Gallinella e Rosa Perini, Indagine sui problemi dello inurbamento in un gruppo di famiglie immigrate in una borgata di Roma: aspetti riguardanti l’istruzione nell’età dell’obbligo scolastico. La tesi — che fa parte di uno studio più ampio al quale contribuiranno altre successive tesi — consiste in una ricerca effettuata su alcune famiglie di recente immigrazione nella Borgata Focaccia, al fine di reperire dei dati sulla reale utilizzazione da parte dell’immigrato dei servizi che la città mette a sua disposizione. Chiarito il concetto di inurbamento come quel fenomeno per cui alcuni gruppi di famiglie si trasferiscono da zone sottosviluppate in grossi agglomerati urbani, nella speranza di trovare colà migliori condizioni di vita socio-economiche, lo studio ha preso in considerazione cinque settori da analizzare: il lavoro, l’istruzione (dei figli e dei genitori), il tempo libero, l’aspetto sociologico della religione, la coscienza politica. In questa tesi la ricerca è stata condotta nel settore dell’istruzione. Dalla breve storia della nascita e sviluppo urbanistico della Borgata, si passa all’illustrazione del metodo seguito per l’indagine. E’ stato compilato e somministrato un questionario piuttosto complesso, rispondente alle varie « ipotesi-guida » presenti nella ricerca. Il questionario è stato som- 157