medesimo articolo, gli unici a potere avere dei vincoli di destinazione. spiegato nei paragrafi precedenti devono subire un ridimensionamento in favore dell’attuazione di modalità alternative di finanziamento. Il federalismo fiscale e i trasferimenti statali alle Regioni L’articolo 8 della legge 42 del 2009 “Principi e criteri direttivi sulle modalità di esercizio delle competenze legislative e sui mezzi di finanziamento”, disciplina le nuove modalità di finanziamento delle Regioni, adeguando le regole di finanziamento alle funzioni delle Regioni. Tra le regole di finanziamento espresse dall’articolo, vi sono anche quelle che disciplinano i trasferimenti statali. L’articolo, al punto f, parla di una soppressione di tutti i trasferimenti statali a destinazione vincolata indirizzati al finanziamento delle funzioni proprie regionali, e prevede la loro sostituzione con i diversi tipi di finanziamento previsti nell’art. 119. Il progetto di federalismo fiscale contenuto nell’articolo 119 si è concretizzato solo dopo l’approvazione della Legge 5 maggio 2009 n. 42 “Delega al governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell’articolo 119 della Costituzione”. La legge, insieme ai suoi decreti attuativi, rappresenta a tutti gli effetti il passaggio al federalismo fiscale e quindi ad una nuova struttura del sistema finanziario che coinvolge i rapporti fra Stato, Regioni ed Enti locali. La legge attua l’articolo 119 in ogni sua parte. Considera come principio base per la predisposizione del federalismo fiscale, la garanzia dell’autonomia finanziaria di Comuni, Province, Città Metropolitane e Regioni, come mezzo per la loro responsabilizzazione nella gestione delle risorse finanziarie. Per assicurare che ciò avvenga, prevede una serie di disposizioni economico – finanziarie che possano regolare l’imposizione tributaria, l’istituzione e la regolazione del fondo perequativo, la distribuzione delle risorse aggiuntive e i criteri per l’effettuazione degli interventi speciali. Della soppressione dei trasferimenti statali si è occupata la COPAFF, la quale non ha però individuato completamente quelli che dovranno essere oggetto della soppressione. 4. I trasferimenti statali vincolati nei bilanci della Regione Piemonte In particolare l’analisi è stata fatta sui trasferimenti statali presenti nei bilanci della Regione Piemonte, gli anni presi a riferimento sono tre, il 2008 2009 e 2010. La scelta è ricaduta su questi tre anni in quanto consentono di verificare l’impatto dei cambiamenti che I trasferimenti statali costituiscono per le Regioni un’importante e consistente fonte di finanziamento, ma, come 74