Capitolo 2 I FLUSSI DI MATERIA del settore estrattivo piemontese Dal bilancio di massa è possibile ottenere i vari indicatori, attraverso differenti aggregazioni fra le voci presenti nel completamento del bilancio. La definizione del bilancio di massa globale avviene quantificando i singoli contributi e rappresenta un insieme di grandezze in equilibrio fra loro, in termini di ingressi e uscite: ciò rappresenta la maniera in cui il sistema economico distribuisce al proprio interno o restituisce all’ambiente naturale i materiali in ingresso. Sono anche quantificati i flussi nascosti che rappresentano i materiali che non entrano direttamente nel sistema studiato ma devono essere comunque movimentati per accedere o trasformare le risorse utilizzate. Attraverso questa ulteriore quantificazione la Material Flow Analysis è in grado di descrivere non solo il bilancio diretto dei materiali entranti e uscenti da un sistema, ma la reale appropriazione di natura sottesa dal sistema stesso. L’elenco degli indicatori e di alcune figure relative (Fig. 2, Fig. 3, Fig. 4, Fig. 5) permettono di comprendere come possono essere aggregati i dati derivanti dall’analisi e le relazioni tra gli indicatori definiti dalla metodologia per la lettura dei processi e delle quantità dei materiali trasformati dal sistema di produzione/consumo. Lo schema sintetico degli indicatori di input è il seguente: Fig. 2 Schema sintetico degli indicatori di INPUT Più nello specifico gli indicatori di input maggiormente utilizzati sono definiti di seguito. Domestic Extraction (DE): Questo indicatore esprime il quantitativo di materiale estratto internamente al sistema considerato. È la quantificazione più immediata del soddisfacimento della propria domanda mediante risorse già a disposizione del sistema. Infatti, l’estrazione interna di materiali comprende tutte le quantità di materia prelevate dall’ambiente naturale del territorio in esame per essere incorporate successivamente nella realizzazione dei vari prodotti. Nello studio descritto l’attenzione è stata posta esclusivamente sui materiali derivanti dalle attività estrattive regionali per i tre stralci considerati: materiali aggregati, pietre ornamentali e minerali per l’industria. 26