Rapporto IRES 2015 Le cave in Piemonte stime che riproporzionano il dato nazionale sulla base del rapporto economico ricavabile fra dato regionale e dato nazionale. Per avere invece la quantificazione degli scambi interregionali, sono state necessarie delle stime basate sulle matrici input/output. Come noto, tali matrici rappresentano gli scambi reciproci fra i differenti settori di un sistema economico, pertanto basandosi sulla matrice relativa alla regione Piemonte (anno 2001, elaborata da IRPET) si è potuta evidenziare la proporzione, a livello economico, fra gli export interregionali e gli export con l’estero. Applicando la stessa proporzione ai dati quantitativi riferiti agli scambi esteri è stato così possibile ricostruire la stima degli scambi con le altre regioni italiane. La banca dati ISTAT è fornita in serie storica dal 1991 ed è quindi stato possibile metterla in relazione con i dati della Banca Dati Attività Estrattive sul medesimo arco temporale. I dati di output I dati di uscita dal bilancio del settore estrattivo regionale riguardano le emissioni in atmosfera, i rifiuti e gli export. I dati di emissione in atmosfera sono stati derivati dalla banca dati IREA (Inventario Regionale Emissioni in Atmosfera) inerente le emissioni in atmosfera derivanti dall’attività antropica piemontese. Si basa su stime che riguardano le sorgenti classificate secondo la nomenclatura SNAP (Selected Nomenclature for Air Pollution) e nel caso specifico sono stati individuati i settori SNAP maggiormente rappresentativi del settore economico indagato. Fra le emissioni in atmosfera la voce sicuramente più rilevante è quella di rilascio di CO2: tale gas è stato inserito in bilancio esclusivamente come quantitativo totale di Carbonio. La scelta è dipesa dal fatto che si era nell’evidente impossibilità di quantificare le voci di bilanciamento (Ossigeno e altre sostanze chimiche) delle reazioni stechiometriche conseguenti alle lavorazioni industriali di provenienza delle emissioni. Riducendo la CO2 a Carbonio puro tale analisi non si è resa necessaria, riuscendo comunque ad esprimere in maniera sufficientemente corretta il valore di oltre il 99% del totale delle emissioni industriali specifiche. I dati relativi ai rifiuti derivano dalle dichiarazioni MUD dei rifiuti speciali (ARPA Piemonte). Il MUD (Modello Unico di Dichiarazione, riferimenti legislativi in Legge 70/94 e nel DPCM 31/03/99) come è noto rappresenta il documento che ogni produttore di rifiuti speciali deve consegnare annualmente alla Camera di Commercio competente e contiene i quantitativi e le tipologie di rifiuti speciali prodotti, trasportati e smaltiti nel corso dell’anno precedente. Tale documento deve anche essere predisposto dai soggetti incaricati della raccolta, del trasporto e dello smaltimento/recupero finale del rifiuto. Ogni rifiuto speciale è catalogato secondo un codice derivato dal Catalogo Europeo dei Rifiuti (CER) che univocamente lo caratterizza (riferimento in D. Lgs 152/06). Ai fini del progetto sono stati selezionati quei CER che potessero direttamente essere collegati alla filiera considerata. Le voci di export hanno invece la medesima provenienza delle voci di import, ossia la banca dati COEWEB dell’ISTAT. 33