Presentazione I saggi raccolti nel presente volume rappresentano un nuovo contributo alla riflessione su un tema, la diffusione della cultura italiana nel mondo, cui la Fondazione Giovanni Agnelli dedica attenzione costante, e che si inserisce a pieno titolo nei programmi tesi a favorire lo scambio e la conoscenza fra la cultura italiana e le culture di altri paesi. In primo luogo la ricerca descrive in modo disaggregato (considerando cioè separatamente sistema scolastico, università, istituti di cultura, organismi privati e così via) quale sia attualmente l’«offerta» di lingua italiana nei diversi paesi; parallelamente, indica quale sia l’andamento della «domanda» presso il pubblico. Tutti i saggi sono stati compilati fra il 1988 e il 1989, attingendo ai dati disponibili al momento della stesura: tutti dunque riferiscono di strutture e attività conosciute a quella data. La ricerca non prende in esame né gli apporti delle trasmissioni televisive in lingua italiana, né l’offerta di studio della lingua italiana attraverso le televisioni straniere. Si tratta peraltro di fenomeni molto limitati, però destinati, specie le prime, ad aumentare di ruolo e di rilievo, in un prossimo futuro, man mano che aumentano le trasmissioni via satellite. Con queste limitazioni, la ricerca consente in tal modo di delineare il grado di interesse attuale per la nostra lingua (e per la nostra cultura) rispetto alle altre lingue europee. Constatiamo con piacere che il bilancio è incoraggiante, e che l’attenzione alla lingua italiana è in numerosi casi crescente. I dati e le analisi contenute nei rapporti provenienti dai diversi paesi consentono poi un confronto sulle opportunità di collaborazione culturale e di incremento della nostra presenza culturale, sia con i paesi geograficamente piii vicini a noi (i tradizionali partner italiani nella comunità europea, quali la Francia, la Germania, la Gran Bretagna e la Spagna), sia con i paesi oltreoceano (l’Argentina e il Brasile, il Canada e gli Stati Uniti, l’Australia) dove più numerosa è la comunità di origine italiana. II volume accenna inoltre, per ciascun paese, ai diversi ordinamenti scolastici, ai metodi didattici, alla formazione degli insegnanti di lingue,