CATEGORIE ASTRATTE E SCATOLONI, tee. 645 ai mezzadri buoni ed anche a quelli appena appena mediocri. Se li cova coll’occhio e ad ogni giorno con ansia si chiede: se ne vanno? che cosa posso fare per trattenerli? La sua forza la esercita, in sua malora, solo quando si è accorto, dopo aver perso raccolti ed aver visto la sua terra invasa dalla gramigna e le piante deperite, che era stato informato male e che quel brav’uomo, il quale pure, da chi aveva interesse a lasciarlo andar via con Dio, aveva referenze di ottimo lavoratore, ha gran propensione per fiere e mercati, una particolare intolleranza per il solleone della campagna; la moglie fa borsa per proprio conto dei denari delle uova e delle galline; i figli non lavorano mai insieme, ma uno qua e l’altro là, mangiano a tutte le ore e perciò in casa non c’è mai niente ed i creditori vengono alla trebbiatura a sequestrare il frumento di parte mezzadrile sull’aia e l’esattore intima precetti per l’imposta colonica, ecc., ecc. Allora il proprietario deve decidersi a far atto di forza e mandare a spasso il debole; ma la debolezza aveva sostanza di poltronite, gioco, disordine famigliare, incapacità a comandare dei genitori, disubbidienza dei figli e talora condotta moralmente cattiva di qualcheduno dei membri della famiglia. Assicurazione e culto dei santi. Il sociologo. - Non vi è contraddizione fra il culto dei santi e lo stimolo al lavoro? Se il contadino raccomanda al santo od alla Madonna il raccolto, non scemerà l’interesse a preparare accuratamente il terreno, a concimare per tempo, ad assicurare la messe contro la grandine ed a mietere o- vendemmiare per tempo? Uagricoltore. - Può darsi che il contadino non assicuri i raccolti contro la grandine. Non li assicuro nemmeno io. A conti fatti preferisco la grandine incerta alla taglia sicura dell’assicurazione. Non ho neppure gran fiducia nelle assicurazioni mutue. Tra carte ed impiegati mi mangerebbero certo un raccolto ogni tanti anni. Meglio non sapere con chi prendersela se la grandine viene, che masticare rabbia tutto l’anno per i contributi pagati e la grandine non venuta. I santi e la Madonna non c’entrano. Non sono un surrogato dell’assicurazione grandine. Servono a conservare la fiducia nell’aiuto della provvidenza ed a far sopportare con rassegnazione il malanno. « Se nostro Signore ci aiuta » è frase comune nella bocca dei contadini. Non ho mai veduto che esso disanimasse dal lavoro gli uomini laboriosi, i quali sanno che « chi s’aiuta Dio l’aiuta ». Forse in bocca