— 218 — Quando poi si ponga S(t)= / «i (v)dy 0 T(l) =j vx(y)dy 0 e si applichi all’integrale doppio del secondo membro di [11] il teorema di inversione di Dirichlet, si perviene alla relazione definitiva t m. sto = T(o + j [7(/> —7 (?)] 0-(«) o in cui 8(y) indica il montante al tempo y della rendita unitaria continua di durata y in un regime di capitalizzazione definito daf(s), con z variabile da o a y (i). Questa relazione è fondamentale per i problemi di rendita. Data, invero, l’espressione del termine di rendita e la legge di capitalizzazione, la III ci permette il calcolo del valor capitale finale S della rendita, in un campo di possibilità assolutamente generale. Inversamente, con le nuove notazioni e significazioni in questo paragrafo introdotte, dalla I si perviene a z [i 2] r(z) = s> (?) -1 s(„) p (v) dii ; dalla quale poi, integrando fra o e t rispetto z e impiegando il teorema di Dirichlet, si ottiene la relazione inversa della III, cioè: t IV. m = S(I) - f (t - Z) S'(z) p(z) de, 0 che è fondamentale per i problemi di ammortamento. Infatti, dato il valore finale