CRONACA ECONOMICO-FINANZIARIA 219 Noi valori ferroviari inglesi si sconta ora l’aumento rapido o tumultuoso verificatosi al primo annunzio dei dividendi dello diverso società ferroviarie. Ma passato il primo bolloro e la reazione ad esso, i prezzi potranno ritornare calmi e fermi, conio lu buona condizione del mercato comporta. L'abbondanza del denaro continua ininterrotta sul mercato iuglese. Lo sconto per la buona carta commerciale sul mercato privato, dopo essere stato lungo tempo a "/|„ era negli ultimi mesi sceso a •/«. o «on 6 tornato ad elio ai primi d'agosto per una certa contrazione dovuta ni timori destati dagli nffnri di Candia o dagli ninericani. Il prestito russo non ha avuta nlcuiin influenza palese e dirotta sul mercato inglese. Un eloquente indico della facilità del denaro su di esso in quest’anno, ò la cifra degli appelli al capitale fatti durante il primo semestre del 1896. Mentre il primo semestre del 95, che giti segnava un aumento di circn il doppio su quello deU’anno precedente, portava appelli al capitnle per 52.189.01)0 sterline, sui primi sci mesi del 90 la cifra ò giunta a circa 80 milioni di sterline. Se si tien conto che il cnpitnlc chiesto al morcnto inglese da Stati esteri ò stato in quest’anno scarsissimo (11 milioni di sterline), si comprenderà subito quale abbia dovuto essere in questi mesi l'attività industriale o commerciale inglese. 1 maggiori fondi, infatti, sono stati chiesti da società ferroviarie por circa 10 milioni di sterline, compreso lo coloniali o da società industriali, tra cui sarebbe difiìcilo indovinare quali primeggiano. E belio primeggiano le società per la costruzione di biciclette e degli articoli connessi, le quali hnn chiesto al pubblico in 6 mesi 11 milioni di sterline, o per lo cui azioni, spesso non garantite che dallo speranze future, v’ò stato un vero u boom. « II. — Il mercato del lavoro in Francia nel primo semestre 1896. La condizione del mercato del lavoro francese ò andata progressivamente migliorando dal gennaio al giugno; mentre nel primo mese la cifra della disoccu-paziono era dcll’8 °/0, nell'ultimo era sceso a 4.9 °/0. Raffrontando il periodo giugno-maggio 1895-96 col corrispondente periodo 1894-95, si scorge che la disoccupazione seguo la stessa curva di aumento nel periodo giugno-dicembre, di diminuzione nel periodo gennaio-maggio. Mentre però nel 1894-95 la disoccupa-ziono sali sino al 15 °/a circa, nel 1895-96 il punto più alto cui giunse ò 1*8 %. Le industrie che nel 1895-96 hunuo dato il maggior contingente alla disoccupazione sono stato la tipografica e l'edilizia con circa il 12 °/o di disoccupati. Inversamente alla cifra della disoccupazione si muove il numero degli scioperi: essi nel primo semestre 1896 sono distribuiti per mesi cosi: N° degli operai Mese Na degli scioperi in essi coinvolti Gennaio 35 2651 Febbraio 32 2331 Mnrzo 43 1946 Aprile 44 3712 Maggio 74 6252 Giugno 69 12.200 aumentando di uumcro e d'intensità col decrescere della disoccupazione.