28 capitolo ii tuto aspirare a posto alcuno, né in religione né fuori, mentre il passaggio a una catedra di Torino mi pareva difficilissimo » 6\ Nel novembre '65, infatti, il Bogino gli aveva bruscamente indicato il modo di dimettersi. Vasco rappresentò al Magistrato sopra gli studi di Cagliari, nel febbraio 1766, che « già da molto tempo prova essere mal confacente al suo temperamento il clima di Cagliari, atteso i frequenti ed acuti dolori di capo, cui essendo soggetto non può sopportare le applicazioni necessarie per l'esercizio della catedra senza esporre a più gravi pericoli la sua sanità. Si trova quindi nella disgustosa necessità di chiedere la permissione di ritirarsi » 65. I giudizi del ministro sabaudo sul padre Tommaso si erano fatti via via più duri. « Sapeva le cattive prevenzioni ch'ella avute avea di me a caggione di un qualche troppo precipitato giudizio ad ella recatone dalla Sardegna; sapeva che si era già detto per Torino ch'io non volea travagliare » 66, gli scriverà successivamente Vasco. Per il ministro il domenicano era diventato « una testa leggera, incostante e senza un capitale di dottrina » 67. A compromettere ulteriormente la posizione del Nostro agli occhi del Bogino si erano aggiunti i passi di Dalmazzo a Torino « per procurarli la cattedra di logica e metafisica vacante in codesta Università per la morte del signor teologo Prato ». Il ministro rispose allo zelante informatore in questi termini: « Seppi a suo tempo i passi che pensava di dare il fratello per procuragli la cattedra [...] e S. M. n'è prevenuta in modo che non avrà a lusingarsene » 68. II 25 aprile '66 il Magistrato sopra gli studi di Cagliari comunicava al ministro di Carlo Emanuele III che « il padre Vasco ha ricevuto con riconoscente sommessione la notizia da noi significatagli che S. M. gli accordava la sua dimissione dalla catedra ». « Ci ha pure rimesso il mentovato padre Vasco un suo piano di distribuzione de' trattati teologici per il corso di cinque anni che, sebbene in qualche parte diverso da quello costì progettato, afferma essere più facile e più adatto per l'unione e gradazione delle materie » 69. In tale Piano 70 Vasco proponeva di distribuire la materia in cinque anni anziché quattro, di dare un rilievo particolare a problemi storici e 64. Cfr. F. Venturi, G. B. Vasco all'Università cit., pp. 24 segg. 65. AST., ibid., n. 15, s. d. e firma. 66. Cfr. F. Venturi, G. B. Vasco all'Università cit., p. 26. 67. Cfr. ibid., p. 23. 68. Cfr. D. F. Vasco, Opere cit., pp. 717-718. 69. AST., ibid., n. 21. 70. AST., Sardegna, Materie politiche, cat. X, m. 6, n. 37, Piano della distribuzione di tutta la teologia scolastico-dogmatica in cinque anni, ms. apogr. di cc. 5 n. n. di mm. 352x230.