flittuale dello sviluppo dei sistemi faccia emergere quelle "conseguenze inattese" che spesso costellano l'itinerario della progettazione. 1.2. La visione politica: la progettazione come processo contrattuale La visione meccanicistica del project management ignora il pluralismo dei processi decisionali nelle organizzazioni ed il legame esistente fra informazione e potere. Negli stessi ambienti tecnici, oramai, viene riconosciuto che "lo sviluppo dei sistemi informativi è un processo fortemente politico oltre che tecnico e che sono necessari opportuni meccanismi organizzativi che diano ai MIS [Management Information Systems] managers autorità e risorse negoziali" (Keen, 1981). In particolare, dato che i sistemi informativi diffondendosi sempre più nell'organizzazione, alterano le modalità e i circuiti della comunicazione, l'accessibilità e la trasparenza delle conoscenze dei membri dell'organizzazione e il loro potere, qualsiasi strategia di realizzazione di un sistema informativo deve far fronte alle possibili resistenze, razionali e legittime dal punto di vista dei giochi politici, da parte di singoli o gruppi. Questa visione si ricollega alla dimensione dialogico-discorsiva della progettazione (Lanzara, 1984), in cui il sistema è il risultato delle attività di inquiry, o indagine, condotte non più in un ambiente supposto perfettamente cooperativo, ma mediante t»pnsazioni e conversazioni fra 15