C. I vincoli tecnologici Qui il quadro dei risultati si presenta contraddittorio: in qualche caso (le Casse di Risparmio; o per alcune modifiche richieste a sistemi chiavi in mano come per il controllo di processo nell'azienda chimica) la tecnologia si è mostrata malleabile, anche per interventi ex post. In altri, in particolare per il caso delle Poste, la progettazione tecnologica del sistema non ha saputo tenere il passo con l'evoluzione e la complessità delle specifiche definite dai gruppi di progetto partecipativi; ciò ha condotto al fallimento anche tecnico del sistema (Fallet, 1983). La tecnologia sembra rappresentare un fattore di rigidità, soprattutto quando la progettazione tecnica vera e propria è condotta in modo molto separato e distante dalle attività di analisi e definizióne delle specifiche, svolte a monte in modo partecipativo. D. Le dinamiche di contrattazione e cooperazione Queste sono risultate essere analizzabili con la matrice di Walton e McKersie e conducono a risultati coerenti con quelli deducibili dalla matrice. I casi riscontrati in cui il sindacato riesce a far passare certe modifiche sono sempre caratterizzati da una strategia di problem solving, hard o soft a seconda delle circostanze: l'espressione del problem solving è possibile solo grazie alle nuove regole del gioco di progettazione stabilite dagli accordi e leggi vigenti. Le strategie di mantenimento dello status 48