solo per uscire dai circoli viziosi che pur esistono nelle organizzazioni. La felice distinzione fra teorie adottate e in uso, se può spiegare il fatto che non è sufficiente far apprendere una nuova teoria alle persone, perché queste la attuino nei loro comportamenti, non elimina però il sospetto che le "teorie in uso" che si esprimono nei comportamenti concreti dei membri dell'organizzazione siano dettate dai problemi, tipicamente politici, del conflitto sulla ripartizione di risorse scarse. Dopo questo confronto, che dovrebbe aver messo in luce i limiti rispettivi della visione politica e quella volta all'intervento, concentriamo l'attenzione sull'analisi dei processi di progettazione osservati nelle aziende norvegesi, approfondendo dapprima le modalità di descrizione dei processi di cooperazione e conflitto. 29