774 L’ ECONOMISTA 30 novembre 1884 Convenzioni per gli scopi e nei modi indicati al capo IV di questa relazione. La necessità di questa somma è in parte una prova manifesta che le spese d esercizio negli anni addietro non venivano fatte nella giusta misura, e cl e quindi il sistema d’eser-^ cizio proposto ne.'e convenzioni, in quanto poue al riparo da questo grave inconveniente, è preferibile all esercizio governativo, quale fu applicato fin qui. Si affermava: 1 attuale prodotto lordo chilometrico della rete Sicula essere di lire 12,482; la spesa, valutata colla forinola delle nuove linee continentali in lire 3000 più la metà del prodotto lordo, sarebbe di lire 9241 ; la percentuale d’esercizio che corrisponde a questi due elementi sarebbe 74; l’esperienza già fatta sulle linee^ Siculo aver dimostrato che Ja vera percentuale è circa 84; e quindi il numero 10, differenza fra le dette percentuali 84 e 74, rappresenta presso a poco la differenza di percentuale dovuia alle diverse condizioni in cui si trova la rete Sicula in confronto delle reti continentali. Ma per queste reti la percentuale d’esercizio dovuta agli aumenti di prodotto (quando si trascuri l’influenza deli’incorpora-mento delle nuove linee di prima categoria con quelle m esercizio al 1° gennaio 1884) è 52; e, aggiungendo al 52 il 10, si ha per seconda percentuale sulla rete Sicula il numero 62, cosicché dovrebbe per questa rete sparire la seconda percentuale 72 o, in altri termini, esser ridotta a confondersi colla terza percentuale 62. Lontro questo ragionamento si osserva ; includere esso l’idea che, per varie coppie di prodotti eguali, bnee non Poste identiche condizioni, le differenze fra le percentuali debbano conservarsi costanti, idea che, nè teoricamente, nè praticamente, è confermata; non tener esso conto del fatto che sulle inee a forti declivii, come sono quelle della Sicilia, le spese corrispondenti agli aumenti di traffico hanno principalmente influenza in quella parte della spesa desercizio che dipende dalle pendenze; e corrispondere la seconda percentuale per la rete Sicula ad aumenti di prodotto compresi fra lire 12,482 e lire 25,000, ai quali per le reti continentali viene applicata la percentuale d’esercizio 62.5 e non la percentuale 52, cosicché, quando fosse accettabile il metodo stato proposto per la deduzione della seconda percentuale della rete Sicula, la differenza 84—74=10 sarebbe da aggiungersi al numero 62.5 e non al numero 52. Si otterrebbe per tal modo una percentuale del 72.5, che confermerebbe vieppiù la convenienza di fissare al 72 per cento la partecipazione della Società agli aumenti di prodotto. LE CASSE POSTALI DI RISPARMIO La Gazzetta Ufficiale del 6 corrente pubblicava il movimento delle casse postali di risparmio del Regno per il mese di settembre prossimo passato. Eccone i resultati sommari: I depositi eseguiti nel mese predetto ammontarono alla somma di L. 9,407,760.37 mentre i rimborsi si limitarono a L. 8,525,066.47. Si ebbe così una rimanenza di L. 882,694.20. Nei mesi precedenti dell’anno in corso i depositi ammontarono a L. 89,931,634.34 con una rimanenza in più, sui rimborsi di L. 26,746,126. Dal 1876 a tutto settembre 1884 i depositi raggiunsero la cifra di L. 384,919,122.83 da cui sottraendo i rimborsi per l’ammont. di L. 272,790,700.22 ne resulta una rimanenza per i primi di L. 112,128,422.6!. Quanto ai libretti ecco le cifre sommarie : Emessi Rimasti Estinti accesi Dal 1876 al 1883 N. 910,566 104,578 805,988 Dal 1° gen. 1884 a tutto agosto .. » 182,193 29,658 139,117 Nel settem. 1884 . .. 16,659 4,881 11,688 Per cui rimangono accesi libretti N. 956,793 Da questo movimento si hanno i seguenti totali alla fine di settembre 1384: Depositi .......................L. 473,990,895.51 Interessi capitalizzati......... » 10,267 626.73 Somma complessiva dei depositi e interessi capitalizzati .... » 484,258,517.24 J^!mborsi....................... » 344,501,273!57 Rimanenza....................... » 139,757,243.67 LA SITUAZIONE DEL TESORO al 31 ottobre 1884 Al 51 ottobre p. p. i resultati del conto del Tesoro erano rapprentati dalle seguenti cifre: Attivo: Pondi di Cassa alla scadenza dell’esercizio finanziario, 1° sem. 1881. . L. 560,061,000 Crediti di Tesoreria alla scadenza dell’esercizio suddetto.............. 64,101,000 Entrata ordin. dal 1° luglio al 31 ott. » 425,990,000 Id. straordinaria............» 35,767,000 Debiti di Tesoreria al 31 ottobr. 1884 » 555,428,000 L. 1,641,347,000 Passivo : Debiti di Tesoreria alia scad. dell’esercizio finanziario, 1» sem. 1884 . . L. 589,671,000 Pagamenti dal 1° luglio a tutto ott. » 421,874,000 Crediti di Tesor.a al 31 ottobre. . . » 141,198,000 Pondi di Cassa al 31 ottobre. ...» 488.604,000 L. 1,641,347,000 Gli incassi del mese di ottobre 1884 ammontarono a L. 157,478,000 segnando una diminuzione di L. 3,395,000 su quelli dell’ottobre 1883. Aumentarono : le dogane e diritti marittimi di L. 1,836,000 in seguito a maggiori importazioni di coloniali ; le partite di giro, di L. 6,297,000, in causa dei maggiori versamenti fatti al Tesoro nel— 1 ottobre 1884 dalla Gassa di Depositi e Prestiti per il servizio delle Casse delle pensioni; il capitolo costruzioni di strade ferrate, di L. 13,294,000, proveniente tale aumento dagli incassi ottenutisi nei mese di ottobre 1884 per prodotto di alienazione della rendita consolidata emessa per far fronte alle spese di costruzione di ferrovie. r