I ~ 1. La macchina. in funzione 99 sn.prei dire a, che punto giungesse ln. aberrazione degli e1nenda111enti. Aprite l' B.whilo commentato d"I Wockle in: Ad ogni 11ie' sospinto 1 dove non ce n'è il menomo bisogno, dove tutto è chiaro, ìVecklein sovrappone o sostituisce il tr_a n tra n del suo grecuocio teutonico alla clivina armonia di E schilo, e spesso senzn neppure avvertirvi clella sostituzione. È nno spasimo. Se avete senso d' arte, nua ribellione Yi solleva le intiine Yiscere. E nessuno dei poeti greci e latini s i salvò dalle oscene manipolazioni. Se nou che~ uumel'a xo.( cambia terminazioni, volta in eolico, avvenne a poco a poco un fenomeno curioso: . avvenne che ad Herr Philologus coclosti famosi classici uou parvero poi q nelle m eravi~lie che M' evn no detto gli umanisti. Ecl è natu1·nle. Prendete Ele ria. argiva., uccidetela, scuoiatela, e non vi rimane che un ·pezzo anatomico ributtante. E analogamente, nelle opere di poesia e di pensiero, fa.te astrnzione dagli elementi sentimentali, passionali , estetici, e vi restn una putrescente poltiglia di vocaboli. Herr Philoiogus, pituita grossa come gli scarponi, non sentiva il lezzo di cadavere. Herr Philologus procedeva gaglin.rdo alla bisogna, numerava, oompnrnvn, moWplionvn sillabe, punti, virgole. 1