Il piede di Cl'eta 3S conclusione... conclusione: « naturalmente il sang·1ie non iJ q·uello della madre, bensi quello del porcello Bac·ri.tìcato ad A.pòllo • (1). E dice proprio naturalmente: nal!iiil·lioh. P erché è incredibile quante cose che a noi sembrano dell' :•ltro mondo, siano nati:irali pe~ loro tirapiedi italiani. S comme tto che qualcuno di essi, ·1eggendo queste mie righe, mentre tu , o lettor profano, ridi, starà m editando gravemente se il Blass non possa per avventura iwer ragione lui ('). Dunque, o profani, avete inteso bene anche questa volfa? I poeti greci sono grandi, ma sono anche re'moti ; e p er intenderli occorre l' aiuto clell' ermeneuta. E ccolo, l' ermeneuta. :Mentre voi,· dinanzi 1• quella porteutosa fantasia tragica, racca}Jricciate, mirando le mani insangùinate clel matricida, l'ermene uta vie ne, barbone e occhiali, e vi snsurra misterioso all' orecchio : A.ttento bene, o profano ! Quello è sangue di porco ! i filologi tedeschi e per i *** E senza abbandona.re Eschilo, veniam·o finalmente al pili grande dei moderni ellenisti, al (I) Die Eu1lle.ri.idcu. dea Ai11ch11lo1, crkliircndc Autgabo von Pricdrich lJla rs , pag. H : dns B lat ist n:.ltiirllch nicht tlas dar llutter, sonilcrn das dcs von Apollou geschla.chtoten Silhuopfors, ofr. v. 282 f. (') l>rofoticn tmbua. mii\ I Un piccolo filologo 113" lnf0.tti scrittQ e ata.mp:i.to ohn par lui I' oplniouo del lll~ss ò ~osteniblllssirua. RO)fA.ONOLl