128 llfinerva e io Scimmione mn.nuali t!'deschi. P er esempio,' il dizion a rio mitologico del Roscher , incominciato, tanti e ta n ti a nni fa, abbastanza ben e, è dive nuto u 1rn se lva cosi fitta e intricata di fatti e fattucci e fatter ellucci, che per cer cnre una, notizin dovete impiega.r e una se ttima n a; e poi finite p er n on scovarla tm q uel minutissimo tritume, e dovete ricorrer e a q ualche I altro lessico, p er esempio ·a quello ing lese dello Smith, che è del 1815, m a è fatto da un uomo ohe avev a la testa sulle spa,lle, e p er ciò è quel che dev'essere un diziona rio, vale a dire offre agev ole rispost a a ciascuna· domaudn. V er o è che p r oprio negli ultimi tempi c'è sta to qualol10 sintomo di r eazion e • estetica » anche in Ge rmania. , Sicm·o. H e rr Philolog us, sebbene lautam ente stipeudiato, sebbene dichiarato, in Germa nia, e massime in Italia , vii· 8.zimnms, sebbene p ezzo grosso dell' acca demia di Berlino, ha cominoi!•to a sentire, cosf a fi uto, che codesta sua produzfone • sever amen te scie nt ifi ca • è un po' roba da ufficia.le di scrittu 1·a. Herr Philologus ha riscosso a llora, nelle adipose budella, il vecchio sentimento tedesco, e h a cominciato a Jargire ai profani interpretazion·i eatetiohe. Abbiamo _v isto di che risma : e, sempre a richiesta dei ftlologi increduli, eccomi pronto a moltij>Jica1·e gli esompl. · Troppo tardi, Herr Philologus! N ess uno, neanche un Latino, cioè un uomo che pur nasce con ot time