IL SALANI E DANTE 147 tulava con lui perchè è nonno, rispose: - Già, gli è un bel nome, ma dura poco. - Tutti gli editori italiani son più letterati di lui: ma non devono esser molti che abbiano a disposizione uno stile così. Mi sia lecito finire con una domanda. Usano ancora i cavalieri del lavoro? E non basta per aver quel titolo mezzo secolo di lavoro indefesso e onesto? O forse nessun deputato o senatore fiorentino ha visitato la tipografia, la legatoria, le officine, i magazzini del Viale dei Mille? (r) Oggi, senza incomodarsi, basterebbe un'occhiata a questo bel Dante per misurare qual nobiltà di propositi e qual somma di lavoro intelligente ha condotto il Salani dalle prime canzonette al volume sacro. E, badiamo, senza gonfiarsi nè snaturarsi. Il sor Ettore è quel che era il sor Adriano: un popolano fiorentino d'antico stampo. (I) Ettore Salani fu nominato cavaliere del lavoro il 9 aprile 1922. (Nota dell'Edit.). del -·-