2I6 ANTICHI E MODERNI miracolosa tra filologi, ribadendo i suoi ragionamenti con nuove analisi e controprove definitive. Se un alunno mi domandasse quale dissertazione italiana potrebbe cercare per saggio di sicuro metodo filologico, dovrei rispondergli consigliandogli in primissimo luogo il Rubra Canicula di Giovanni Schiàparelli. Tutti questi lavori,_ ed altri molti che sarebbe facile citare, non furono per lui che un riposo da altri più gravi, eppure basterebbero a far piena e insigne la vita d'uno studioso « quali sono i mortali d'oggi ». Egli ci appare davvero un uomo, come si suol dire, d'un' altra età. Avrà sì commemorazioni ed elogi; ma fuori del ristretto campo della scienza, saranno forse quasi tutti più frettolosi, più dovuti a un qualunque dizionario, e più presto se ne spengerà l'eco, che se si trattasse d'un conferenziere - e siamo ahimè tanti! - di quelli che cc volgarizzano la scienza ». Oggi, si sa, bisogna volgarizzare. Il compianto sarebbe certo più rumoroso e più lungo se fosse morto non un sommo scienziato italiano, ma un mediocre volgarizzatore francese. E sia pure; anche volgarizzare bisogna, in qualche misura e con qualche cautela; ma in mezzo a tanto fiorire _di volgarizzatori più dolorosa dovremmo sentire la scomparsa di Giovanni Schiaparelli, perchè quel che non c'è non si può neanche volgarizzare. -·-