Stuparich. C ARLO Stuparich (1) di Trieste - medaglia d'oro morì sul Monte Cengio il 30 maggio del 1916. Preferì morire lassù, che sulla forca del paterno imperatore. È storia di ieri? È preistoria di secoli remoti? In quest'ora di scioperi parricidi, mentre tutto il conforto di chi tanto facilmente si conforta è che Fiume sia cc come San Marino », la storia di quei giovani che combattevano volontari, e talvolta anche - come Stuparich - morivano volontari, pare storia d'altri tempi. Lui, e non pochi che lo somigliavano, furono eroi senza frasi e senza gesti, vollero e fecero la guerra come un dovere sacro e austero, e combattendo sognarono alti ideali italiani e umani. Dove sono? Son dunque morti tutti come lui? Pare di sì, a guardarsi attorno. Se fossero vivi, la loro voce, anche se cc soave e piana » come la voce che risuona cc da questa tomba viva » sulla quale ho pianto, dovrebbe pur avere la forza di soverchiare gli urli di quella folla {r) Vedi STUPARICH, Cose e ombre di uno, ed. «La Voce», Roma, 191.9.