IL DELITTO DI UN ITALIANO IN FRANCIA 91 Non so se le «agenzie» si affrettino a telegrafare anche questi. Ma questo so, che se andate a cercarne notizia nei giornali delle varie nazioni, non trovate nulla. Da Parigi possono ben telegrafare a Berlino che un tedesco ha ucciso, che un tedesco ha rubato. Ma nei giornali di Berlino non leggerete: cc Ci telegrafano da Parigi: il tedesco tal dei tali, di anni tanti .... » con quel che segue. Ora io domando: Non potrebbero anche i nostri giornali avere in redazione un cestino apposta, dove gettare questa roba? E poichè alcuni dei telegrammi. dei quali ho dato qualche saggio, li manda proprio il corrispondente del giornale (e il giornale li pubblica annotando Nostro servizio particolare) e li manda affrettandosi, per paura che l'cc Agenzia» lo prevenga, non potrebbe il Direttore avvertirlo che quei danari sono spesi molto male, e che il suo giornale non vuol far lega coi nostri nemici contro l' Italia? So bene quello che accade. Ogni giornale farebbe forse a meno di certa cronaca nera, e di certe notizie straniere interessate; ma se un confratello (come si suol dire) le pubblica, non vuol rimanere indietro e parere meno informato. E . con questo tira e molla, seguitano per la stessa via. In verità ci sono molte cose belle e buone che dovrebbero suscitare la gara e l'emulazione tra i nostri giornali; e prima di tutte, la continua precisa documentazione della vita italiana e del lavoro italiano nel mondo. Non vogliono che noi parliamo d' Impero: lasciamoli dire. In quella vita e in quel lavoro stanno le basi del nostro avvenire imperiale, al quale il Fa<;cio deve aver sempre rivolta la mira.