REISEBILDER 31 seggiatore. «Guten Morgen», «guten Tag», «guten Nachmittag», salvo poi a portare in gattabuia chi di dovere. Ma tutto questo alla buona, direi quasi all 'amichevole. I1 'arrestato a mano libera, tre passi - non uno di piu, non uno di meno - avanti al gendarme. L 'arrestando ci teneva a non esser toccato. « Rühren Sie mich nicht an. Führen Sie mich zur Polizei». Non mi tocchi: mi conduca all'uffido di polizia. Cioe: l 'arresto eonsiderato eome un invito a eonteggiar eolla legge. Una volta - ma questo molti anni fa-rieordo ehe a Prien am Chiemsee, in Bavi.era, sulla linea Rosenheim-Vienna., un gendarme accompagnava un detenut o alla stazione. Questi fece per varcare il cancello d 'entrata. «Fahrkarte, bitte» (il Suo biglietto, prego) gli disse il ferroviere eh 'era di guardia al eancello e ehe lo aveva preso per un viaggiatore qualunque. «Ich bin begleitet» (sono accompagnato ), rispose l 'altro voltandosi ad additare l 'angelo eustode ehe lo seguiva. Ma se il prigioniero fuggiva ~ Si prendeva certo una sehloppettata o nel prin10 cittadino ehe avesse ineontrato trovava un coadiutore della legge. Vecchia storia, questa. Ma quest 'anno, ad Arabba, sulla via delle Dolomiti, fui ospite d 'un albergatore, dalle superbe ciglia grige, eh 'egli aggrottava come per chiudere in un astuccio due oechi d 'acciaio. -Lei dev'essere stato un gran cacciatore, gli dissi fissandolo. - No, gendarme. Cacciatore d 'uomini, pensa1 tra me e n1e, e gli detti spago.