17 REISEBILDER ogni sorta di mezzi. Li insidiano coi laccioli, quando la neve li indue:e a avvicinarsi alle case per procacciarsi il cibo. Li sorprendono nei nidi, a primavera, per passarli nella padella o darli, legati a un filo, ai propri bambini. Non e risparmiato neanche l 'usignolo. Questo misterioso pronubo della primavera, passata la stagione del canto, si da, proprio come i grandi tenori invecchianti, alla vita del grasso borghese. Non fa ehe mangiar bacche sanguigne e fichi : si copre di lardo fino al collo come i suoi muti cugini carnali, i beccafichi: il suo volo diventa pigro e corto: e i buoni contadini abruzzesi gli riservan l 'onore di acehiappa.rlo cogli archetti per non sforacchiare la bene imbottita carne clel suo corpicciuolo coi pallini. Ci son paesi, invece, dove i passerotti entrano l' inverno nelle case, a raccattare sulla mensa le miche di pane; le rondini nidificano nelle cucine ; gli stornelli trovano al loro ritorno in primavera, davanti alla casa dei contadini, la propria casettina di fattura elegantissiina, sospesa ad un alto albero: sempre la stessa casetta, per gli stessi stornelli. Da noi, non c' e ehe il bue, il quale, prima di essere sgozzato, venga stordito, e questo perche, altrimenti, guai. Ma il maiale, ehe per un anno e stato allegro compagno di tutta la famiglia, anzi quasi il nitmen locĀ·i davanti alla porta di casa, viene sgozzato nella pienezza dei sensi : tutta la famiglia si mobilita per sederglisi o inginocchiarglisi addosso e tenerlo ben fermo durante la sua lunga agonia ehe si esaurisce in spaventosi sospiri. llo visto in Germania viaggiare i maiali in como