326 · I, , ' ,,' I I ' RIMPIANTI che a questo ci dovessimo restringere ; dopo la perdita di Makallè molti pensavano che fossero da accettare le proposte di pace che Makonnen presentava, con una sicurezza di linguaggio che il fatto . ha provato non essere stata soverchia ; moltissimi, credo, reputano che questo sia più che mai il tempo di procedere con misura, sicchè come oggi rimpiangiamo i giorni relativamente belli di Makallè, così più tardi non ci abbia a parere da rimpiangere perfino quest' ora fatale che attraversiamo. Ebbene, quei moltissimi osino farlo intendere con tutta quella compostezza di modi che è propria di. un popolo civile, forte nella sventura, pronto al .riparo, e cnpace d' adoperar la parola scritta invece degli urli e del linguaggio inarticolato. Facciamo che il Governo ne sia illuminato, anzichè distratto e . sconcertato ; e le Camere non si riscaldino d_elle lor proprie parole, ma dai!' opinione pubblica traggano lena a propositi moderati e prudenti. Se sbaglio, correggetemi. Sapete che io faccio volentieri come individuo quel che pretenderei dal mio paese: son sempre pronto a ricredtrmi lealmente, senza la paura di parer timido. Se vi sembra che io non abbia torto, unite alla mia fioca voce il vostro vocione. E credetemi, nelle calamità come nei momenti lieti, Vostro aff.mo ·F. d'O.