autorevole insieme, più che fraterna, paterna, e nel gesto misurato, la serena nobiilà del doceme. Sul massiccio del Marmolada, ·entro una corona di punte, il ghiacciaio era un lago di madreperla che, di quando in quando, mandava riflessi metallici. Il Col di Lana ed il Sie( più prossimi, le torri del Nuvolau a sinistra e giù in lomananza le guglie del Civetta e le punte audaci del Pelmo, tutti i titani dolomitici, fiorivano come d'incanto in un favoloso giardino, del quale noi eravamo come sulla porta d'ingresso. Qua e là il fischio dell'urogallo salutava questo superbo trionfo di colori e di forme. La cima candida e tonda del Monte Porè, come veneranda testa di santa, ha un'aureola di fuoco: il sole e le ultime ombre precipitano dileguando giù per i valloni e nei meandri cupi della foresta. Il giorno ci trova così, in piedi: in faccia al nemico che forse ci spia, dimentichi del pericolo, in estatica contemplazione, davanti a questa suprema bellezza di un'alba alpina. Nei primi raggi del sole, c'è il tepore di una materna carezza: quel disco che par che s'innalzi rutilante dal cono nevoso del monte, è forse l'immagine augusta della Patria che saluta e conforta questi suoi figli, pronti alla sua difesa. Un giovane che null'altro ha da offrire che se stesso e le sue speranze, poca cosa in tutto; un vecchio che, non pago di aver dato la luce del suo intelletto, i tesori della sua dottrina, dopo aver fatto il sacrificio più grande e il meno dai volghi apprezzato: quello delle proprie .idee; ora da questa cattedra aperta e rischiosa, dove anche l'ultimo contadino diventa inconsapevol115