Egregio Signor Senatore, Il 3 novembre, giorno glorioso in cui si vedevan sventolare i tricolori nel cielo di Trento e di Trieste, mi trovavo alteramente felice, datanti al monumento a Dante in Trento italiana. È di quei due giorni, il 3 e 4 novembre, che mi sembrano come un sogno, che voglio scrivere oggi a Lei. Ella già avrà letto, in tanti giornali, gli articoli lunghi che descrivono dettagliatamente gli avvenimenti così fantastici che sarebbero assolutamente incredibili a coloro che non l’hanno assistiti. Spero, però, che Ella trovi in que­ sta mia, delle descrizioni che, se non portino le cifre ed i nomi di reggimenti e di brigate ecc., come negli articoli dei giornali, Le presentino almeno delle scene bellissime ma che erano trascurate dai corri­ spondenti di guerra. Il 3 novembre, appena fatta la colazione, partì da Padova per Trento. Sul mio petto e sul mio cappello, sventolavano i nastri lunghi di tricolore.