ATTUALITÀ Comunità europee e regioni: un convegno a Milano L’elezione diretta del Parlamento europeo, oltre a una democratizzazione nel processo di costruzione del­ l’unità europea, ha portato problemi di carattere costi­ tuzionale, nei rapporti con i Parlamenti nazionali e so­ prattutto nei rapporti con il Consiglio dei ministri Cee. Toccherà quindi all’assise europea ritagliarsi un proprio spazio, una propria autonomia. Oltre a questi, tuttavia, si affacciano altri problemi, come il rapporto con le Regioni, rapporto complicato dal fatto che le autonomie locali hanno funzioni e poteri diversi nei vari Paesi d’Europa. La Regione Lombardia vuol portare un suo contributo a questa discussione di carattere costituzionale e politico ed ha organizzato per il 26 e 27 ottobre, all’Aerhotel Executive di Milano, un convegno su: «Comunità europee e ruolo delle Regioni». Un convegno che riprende le fila di altri incontri, alla luce appunto dell’elezione del Parlamento a suffragio diretto. Le Regioni ritengono di essere condizionate nei loro poteri dovendo applicare norme comunitarie, dalla cui elaborazione sono escluse, in campi nei quali hanno specifica competenza. Il dibattito ha cercato di indivi­ duare possibili meccanismi attraverso i quali portare la voce delle Regioni nella fase di costruzione della politica comunitaria. Il convegno — al quale ha assistito il Ministro per la Funzione pubblica prof. Massimo Severo Giannini, già Presidente della Commissione che ha elaborato l’attua­ zione della legge 382 sul decentramento delle compe­ tenze dallo Stato alle Regioni e agli enti locali — si è aperto con i saluti del Presidente del Consiglio regionale prof. Smuraglia e del Presidente del Centro di preven­ zione e difesa sociale prof. Beria d’Argentine, promotori del convegno. Hanno parlato inoltre, in rappresentanza del Parlamento europeo, l’on. Zagari e il sen. Gonella, vice presidenti e il Presidente della Commissione per la politica regionale on. De Pasquale. L’introduzione è stata svolta dall’aw. Giuseppe Guzzetti, Presidente della Giunta regionale lombarda. Sono seguite le relazioni dei prof. on. Bassanini e prof. Garetti su «Autonomie regionali e poteri locali», del prof. Carbone su «Le regioni di fronte alle istituzioni comuni­ tarie» e del prof. Nigido su «La politica regionale comu­ nitaria: problemi e prospettive per le regioni italiane». Hanno partecipato all’incontro numerosi rappresen­ tanti regionali, esperti e giuristi. Ha presenziato ai lavori anche il Presidente dell’UNCEM. Per consentire una valutazione della tematica del convegno riportiamo il testo dell’introduzione del Presi­ dente della Giunta regionale e uno stralcio della relazio­ ne del prof. Roberto Nigido, Capo dell’ufficio per le Comunità Europee al Ministero degli Esteri, relativo al ruolo delle Regioni nella politica regionale comunitaria. L’argomento interessa anche le Comunità montane, molte delle quali hanno realizzato interventi utilizzando finanziamenti della CEE (FEOGA e Fondo sociale). Le Comunità del Mezzogiorno possono utilizzare piena­ mente i finanziamenti del «Fondo regionale CEE». Il saluto del Presidente della Regione Giuseppe Guzzetti Il saluto della Regione Lombardia ai partecipanti di questo convegno vuole attestare un ringraziamento al Consiglio Regionale della nostra Regione ed al Centro 1/11