Nel 1907 ve ne erano 1006 nei cantieri ed arsenali di Stato e nella sola città di Genova nel quinquennio 1906-1910 gli Ospedali ne ricevevano 144. A Milano i saturnini non riuscivano a mantenere una società di Mutuo Soccorso/ perchè le loro coliche frequentissime e gli altri accidenti morbosi dovuti alla malattia ne consumavano rapidamente il patrimonio sociale. A Clichy erano chiamate "il macello" le fabbriche di biacca e nessun operaio resisteva più di un mese. In Francia da 141 gravidanze di mogli di pittori si avevano 50 nati a termine dei quali 20 morivano nel primo anno di vita e 15 nel terzo". Il problema della biacca è stato per anni il problema più grave, tanto che le FF. SS. ne avevano abolito 1' uso nel 1909 ed avevano sostituito la biacca con il bianco di zinco ed il minio di piombo con il minio di ferro. Nel Congresso del 1922 (Firenze) un documento del Comitato Esecutivo affermava che "Problemi vecchi come quelli del saturnismo che sembravano in gran parte risolti, sia sotto il rispetto profilattico che terapeutico, tornano oggi all' onore della ribalta in seguito alla crociata per la riabilitazione della biacca intrapresa da alcuni medici inglesi". Il che da una chiara idea di quanto fossero ancora precarie le conoscenze sulle possibilità terapeutiche e le capacità lesive dei pigmenti piombiferi. In particolare, per quanto riguarda 1' anemia saturnina è di estremo interesse sociale la raccomandazione di Ceresoli al Congresso di Parma (1927): "Sarà bene ricordarsi di questa azione del piombo sugli organi ematopoietici quando si visitano i fanciulli che chiedono di essere ammessi a uno dei 140 mestieri che 1' uso di questo metallo ha creato". In questa breve raccomandazione si evidenziano gli elementi fondamentali della grave situazione: la estesa diffusione delle lavorazioni che utilizzavano il piombo ed il gran numero di minori che vi venivano a contatto per motivi di lavoro. 35